Siria, gas crimine contro umanità. Ma Obama cauto

Pubblicato il 23 agosto 2013 da redazione

WASHINGTON. – L’attacco chimico contro la popolazione siriana, se fosse confermato come tale, sarebbe un ”crimine contro l’umanità, una sfida alla comunità internazionale che avrebbe gravi conseguenze contro chi lo ha perpetrato”. A due giorni dalla denuncia delle opposizioni sirianee dalle tragiche immagini del massacro, è il segretario generale dell’Onu Ban ki-Moon a tenere alto il pressing della comunità internazionale sul regime di Bashr al Assad, messo all’indice dalla Gran Bretagna come il responsabile dell’odiosa strage. Scossa anche Washington dove, tra mille cautele, si torna a parlare di azione militare, seppure nell’ambito di un mandato delle Nazioni Unite. Il milione di profughi e soprattutto le terribili immagini dei bambini che si teme siano vittime del nervino hanno sconvolto il mondo e l’America. Tanto che Barack Obama, pressato dai falchi che da mesi spingono per un intervento armato, ammette alla Cnn che “è giunta l’ora delle scelte”. Già ieri il conservatore Wall Street Journal ha soffiato sul fuoco, rivelando che il Pentagono sta lavorando a opzioni militari sul suolo siriano. Ormai da settimane, anche in seguito al bagno di sangue in Egitto, Obama si trova stretto in un angolo. Non solo la destra estrema ma anche un moderato come John McCain attaccano l’inquilino della Casa Bianca per la sua passività, per aver ridotto gli Stati Uniti al ruolo di spettatore, senza alcuna influenza in un Medio Oriente sempre più in fiamme. Sono sotto gli occhi di tutti i tanti tentativi, tutti falliti, da parte della diplomazia americana e europea di trovare un’intesa, un cessate il fuoco, a Damasco, come al Cairo. Da qui la scelta del ‘Commander in Chief’ di reagire, dicendosi ”molto preoccupato” di quello che sta accadendo in Siria e annunciando che saranno assunte decisioni chiave in un quadro temporale ”piuttosto breve”. Ma l’oggetto dello scontro è proprio quello: i tempi e la legittimità di un eventuale intervento. E su questi punti Obama mostra tutta la sua cautela: ”Noi – osserva Obama – dobbiamo pensare, in modo strategico, su come difendere i nostri interessi nazionali a lungo termine”. Quindi esclude nettamente ogni ipotesi di intervento unilaterale: ”L’idea che gli Stati Uniti possano risolvere in qualche modo da soli la complicatissima crisi siriana è senza dubbio sopravvalutata. Se entriamo in azione e attacchiamo un altro Paese senza un mandato delle Nazioni Unite – osserva Obama – si possono presentare dubbi sul rispetto del diritto internazionale. Per andare avanti dobbiamo lavorare con la comunità internazionale”. Una prudenza che fonda le sue ragioni anche su questioni di politica interna. Tra pochi giorni, alla ripresa dell’attività parlamentare, la Casa Bianca sarà di nuovo al centro dello scontro con i repubblicani sul tema del bilancio statale. Così, malgrado il massacro in Siria, Obama lancia un chiarissimo segnale ai contribuenti americani sulla sua volontà di non tornare a impantanarsi nell’ennesima guerra dai costi esorbitanti. ”Noi stiamo ancora spendendo decine di miliardi di dollari in Afghanistan”, ricorda il presidente in modo esplicito. E altrettanto chiaro è il messaggio della Casa Bianca: non ci sarà alcun dispiegamento di forze armate di terra Usa sul suolo siriano. Insomma, come sintetizza bene il New York Times, l’amministrazione appare molto divisa tra chi spinge per l’invio di un messaggio duro ad Assad e di chi invece crede che un’azione militare ora non sia opportuna. In questo quadro, c’è attesa per l’operato sul campo degli ispettori Onu: ”Stiamo lavorando perchè abbiano accesso ai luoghi interessati”, ha detto il ministro degli Esteri Emma Bonino, mentre Ban ki-Moon continua a spingere per una “accurata e tempestiva” inchiesta: l’alto rappresentante Onu per il disarmo, Angela Kane, arriva oggi a Damasco per chiedere con forza al regime il libero accesso degli ispettori delle Nazioni Unite ai luoghi del presunto attacco. Intanto continua il dialogo diplomatico, seppure tra mille difficoltà. Il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov e il segretario di Stato Usa John Kerry si sono sentiti al telefono. Mosca fa sapere che ambedue condividono la necessità di una ”inchiesta oggettiva” sul possibile uso di armi chimiche nei dintorni di Damasco. Ma nulla di più. Visto che il Cremlino insiste sulla tesi della ”provocazione”: per Mosca il materiale che accusa l’esercito siriano di aver usato le armi chimiche vicino a Damasco era stato preparato prima dell’incidente.

Ultima ora

22:58Calcio: Buffon, Juve sta bene nel mucchio selvaggio in testa

(ANSA) - MILANO, 12 DIC - La Juventus "sta bene nel mucchio selvaggio" in testa al campionato, e "non deve sottovalutare" il Tottenham in Champions League. Gianluigi Buffon analizza la doppia corsa, sottolineando che per i bianconeri "è un bel momento". "Pur non vincendo una gara importante contro l'Inter, i risultati delle altre ci hanno dato una grossa mano a vedere il bicchiere mezzo pieno e a far sì che si sia creato questo mucchio selvaggio in testa alla classifica. È chiaro che diventa un campionato più avvincente e noi secondo me ci sentiamo meglio in una posizione così ravvicinata alla testa della classifica", ha notato il capitano juventino a margine dei Gazzetta Sports Awards. "Il Tottenham è una squadra da prendere con le molle, ha tanta fisicità in quasi tutti i singoli e grande tecnica in cinque o sei elementi. Di solito impone alla gara un ritmo forsennato, di conseguenza sulle due gare è un avversario veramente temibile e da non sottovalutare".

22:44Donna dell’Agrigentino festeggia 106 anni con sorella di 112

(ANSA) - CANICATTI' (AGRIGENTO), 12 DIC - Altro compleanno ultracentenario a Canicattì (Ag) in casa Cammalleri. Attorniata dai familiari, tra cui la sorella Diega "Deddè" di 112 anni e la cognata di 94, ha festeggiato le sue 106 primavere Fifì Cammalleri, nata il 12 dicembre 1911. Le due sorelle vivono nella stessa casa. Nell'ottobre dello scorso anno, per i suoi 111 anni, Diega, che è stata a lungo insegnante, ricevette una medaglia d'oro dall'allora ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. In quell'occasione l'interessata disse di non aver mai punito i suoi alunni "ma se necessario li ho solo corretti". Ai festeggiamenti di oggi erano presenti i numerosi nipoti delle due sorelle, anche loro avanti in età. (ANSA).

22:39Tap: Emiliano, Governo incosciente, presenteremo esposto

(ANSA) - BARI, 12 DIC - "I fatti accaduti in Austria hanno dimostrato che le preoccupazioni della Regione Puglia hanno un fondamento evidente che ci obbligherà nei prossimi giorni a sottoporre alla Procura della Repubblica competente un esposto che mira a salvaguardare l'incolumità pubblica dalla incosciente decisione del Governo di ritenere non assoggettabile alle direttive Seveso l'impianto Tap". In una nota, il presidente della Puglia, Michele Emiliano, replica al ministro dello Sviluppo Carlo Calenda, che aveva criticato le rimostranze della regione sul gasdotto Tap. Per Emiliano, "di incoscienza collettiva evidentemente si tratta se è vero che il Ministro Calenda dalle notizie della vittima e dei 21 feriti in Austria trae lo spunto solo per ribadire che il TAP è necessario proprio per sopperire alla temporanea carenza di gas distribuita nel Nord Europa ove dovessero ripetersi incidenti analoghi a quello accaduto oggi". "Si tratta con ogni evidenza - rimarca Emiliano - di un caso di strabismo politico".

22:06Calcio: Mondiale club, 1-0 al Pachuca dts, Gremio in finale

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - I brasiliani del Gremio si sono qualificati alla finalissima del Mondiale per club battendo 1-0 i messicani del Pachuca dopo i tempi supplementari del match giocato ad Al Ain, stadio Hazza bin Zayed, negli Emirati Arabi Uniti. Decisivo il gol di Everton al 5' del primo tempo supplementare dopo che i 90' regolamentari si erano conclusi a reti inviolate. La squadra allenata dall'ex romanista Renato affronterà la vincente dell'altra semifinale tra Real Madrid e l'Al-Jazira in programma domani.

21:53Terremoto: Boldrini a delegazione Camerino,vi resterò vicina

(ANSA) - CAMERINO (MACERATA), 12 DIC - "Quello che ho visto nelle vostre terre non lo dimenticherò mai, anche perché la vostra terra è anche la mia terra. Abbiamo fatto molto e sono consapevole che molto di più c'è ancora da fare. Siamo arrivati a fine legislatura, ma io, qualunque sarà il mio ruolo in futuro, continuerò a esservi vicina. Questa è la mia promessa". Sono le parole, si legge in una nota del Comune di Camerino, che la presidente della Camera Laura Boldrini ha rivolto a una delegazione di cittadini camerti, ricevuta in visita a Montecitorio. Insieme al sindaco Gianluca Pasqui c'erano rappresentanti di scuole, associazioni e dell'Università. Pasqui ha anche preso parte alla riunione del Comitato legislativo, ricordando che ''se davvero si vuole fare il bene dei Comuni terremotati bisogna entrare nello specifico delle singole realtà''. "Ho chiesto di rivedere il cratere sismico - ha detto il sindaco -. Non è possibile che ogni comune venga curato alla stessa maniera, che a più malati venga data la stessa medicina. Dobbiamo intervenire con decisione affinché il cratere venga rivisto, senza escludere nessuno, ma intervenendo con le necessarie indicazioni in base alle necessità. Le differenze ci sono e le istituzioni le devono evidenziare affinché parta quella ricostruzione che oggi sembra ancora un miraggio".

21:52Ap: direzione vota documento separazione consensuale

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Il documento per la separazione consensuale di Ap, che mantiene al momento invariati i gruppi parlamentari, è stato votato all'unanimità dalla Direzione Nazionale.

21:51Migranti: domani vertice a Parigi Macron-Gentiloni-Merkel

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni sarà domani, mercoledì 13 dicembre, a Parigi, per il vertice con il presidente francese Emmanuel Macron, la cancelliera tedesca Angela Merkel e i capi di Stato e di governo del G5 Sahel Burkina Faso, Ciad, Mali, Mauritania e Niger. L'incontro, presso il castello di La Celle-Saint-Cloud, avrà inizio alle ore 12. Al termine è prevista una conferenza stampa congiunta. E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

Archivio Ultima ora