Facebook: é rally in Borsa, vale più di 100 mld dlr

NEW YORK  – Facebook vola in Borsa ai massimi delle ultime 52 settimane e il suo valore di mercato supera i 100 miliardi di dollari. A spingere é l’ottimismo degli investitori sulle capacità e sulle prospettive del social network, ritenuto in grado di aumentare la raccolta pubblicitaria mobile. I titoli Facebook salgono fino a 41,94 dollari, il livello più alto intraday dallo sbarco a Wall Street nel maggio 2012 e vicino al suo massimo storico di 45 dollari per azione, toccato il giorno della quotazione.

Dall’inizio dell’anno i titoli hanno guadagnato il 52% rispetto al +17% dello S&P 500. Un’accelerazione della corsa al rialzo si è avuta da luglio, con le azioni che sono salite del 50% dal 24 luglio, quando il social network ha annunciato conti trimestrali superiori alle attese. Nel secondo trimestre i ricavi sono saliti del 53% a 1,81 miliardi di dollari, oltre gli 1,62 miliardi previsti dagli analisti.

Per il social network si tratta di una svolta, considerato che nel settembre 2012 era sceso fino a 17,73 dollari per azione.

– Il mercato sta acquistando fiducia in Facebook e comincia a vederla come una macchina da soldi nel futuro – affermano alcuni analisti. La spinta nel mobile di Facebook inizia infatti a dare i propri frutti: grazie ai nuovi strumenti di marketing introdotti, le promozioni sugli smartphone e sui tablet hanno rappresentato il 41% dei ricavi pubblicitari del secondo trimestre.

Il rally in Borsa consente a Facebook di entrare nell’esclusivo club delle società con una capitalizzazione di mercato oltre i 100 miliardi di dollari, del quale fanno parte Amazon con 132 miliardi e Intel con 112 miliardi. Facebook con i suoi 100 miliardi resta però lontana da altri colossi della Silicon Valley: Apple infatti vale 450 miliardi di dollari e Google oltre 290 miliardi. Facebook continua a spingere sul pedale dell’innovazione per crescere e di recente ha avviato i test per un suo sistema di pagamento che, se decollerà, potrebbe sfidare PayPal. Il test per ora è su scala limitata e consente di usare le opzioni di pagamento già registrate su Facebook per gli acquisti da ‘app’

 

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