CHAMPIONS. Oggi il sorteggio per iniziare la caccia al Bayern

Pubblicato il 28 agosto 2013 da redazione

ROMA – Il Bayern cannibale rivisitato da Guardiola, il Real di Ancelotti che attende Bale, il Barça della spumeggiante coppia Messi-Neymar, il Chelsea del Mourinho bis, l’United del dopo Ferguson con l’enigma Rooney o il Psg milionario di Cavani e Ibra?

E’ una Champions a sei stelle quella che muove i primi passi col sorteggio di oggi a Montecarlo, preambolo di una stagione che si annuncia scintillante e variabile, come le panchine mutanti delle sei favorite. L’Italia schiera tre outsider agguerrite, Juve, Milan e Napoli, che possono arrivare almeno ai quarti.

Dall’avvio della fase a gironi (17-18/9) alla finale di Lisbona del 24 maggio si dipanerà la stagione che entra protagonista nelle case dei calciofili il martedì e il mercoledì e attrae quasi più dei campionati nazionali, con tutti i più celebrati assi che si sfidano in bravura. La rivincita per quasi tutti, con maglie diverse, sarà in estate ai mondiali del Brasile.

Si riparte dal Bayern dominatore assoluto nel segno di Robben: Guardiola ha saldato in amichevole il conto col Barça, ha perso la Supercoppa nazionale, ma non tutto sembra oliato alla perfezione. La verifica si avrà domani nella Supercoppa europea quando se la vedrà col Chelsea di Mourinho, a cui serve una punta per il salto di qualità, ma il gruppo è saldo e la guida esperta.

Da decifrare l’United granitico ma che dipende troppo dalla vena di Van Persie. E Moyes non ha il carisma di Ferguson. Sono quindi le grandi di Spagna le più accreditate a sfidare il Bayern.

Il Barça perde qualche colpo ma l’inserimento di Neymar vale forse più di quello più oneroso che sta per chiudere il Real con Bale. La differenza puó farla la saggia e risoluta conduzione di Ancelotti. La sesta big è il Psg milionario dall’attacco atomico (Cavani-Ibra con supporto da scegliere tra Lavezzi, Pastore, Menez, Lucas) ma Blanc sa di avere una macchina da guerra con le fondamenta un po’ fragili.

Poi c’è una fascia intermedia in cui si puó inserire per esperienza e qualità anche la Juve di Conte che, dopo avere dominato il biennio italiano, si lancia alla conquista dell’Europa irrobustita dal top player Tevez. Accanto alla Juve c’é il quadrato Porto di Jackson Martinez, il Borussia Dortmund di Lewandoski finalista di Champions, il City di Pellegrini e Yaya Touré che ha inserito Fernandinho in mezzo e Jovetic a completamento di un attacco stellare.

Alla successiva fascia, il cui obiettivo è passare il turno, si iscrivono l’Arsenal di Wenger, l’Atletico con Villa che tenta di sostituire Falcao, il Benfica padrone di casa di un ipotetica finale, lo Shakhtar di Lucescu.

Il Napoli dell’esperto Benitez, di Higuain e Hamsik, ha le carte in regola per togliersi grosse soddisfazioni. Ora le italiane incrociano le dita: piú di una prima avversaria piú malleabile sperano di incontrare una terza non troppo forte per il passaggio del turno che va oro.

Domani ci sarà poi il sorteggio della Europa League: ad affiancare la Lazio ci dovrebbe essere la Fiorentina mentre per all’Udinese stasera serve un miracolo in trasferta.

Il Tottenham di Wenger, che deve timbrare la qualificazione dopo il 5-0 in Georgia, sembra la squadra da battere mentre nelle classifiche Uefa la piú accreditata é il Valencia. Ma molto dipenderá dalla qualitá delle retrocesse Champions.
Alla fase a gironi partecipano 48 squadre (12 gruppi da 4): 7 teste di serie, 10 provenienti dalla Champions e 31 qualificate con gli spareggi. La finale si giocherà allo Juventus Stadium il 14 maggio. I tifosi bianconeri sognano di godersi una bella finale in attesa di fare i bagagli per Lisbona.

Ultima ora

20:38Migranti: Avramopoulos a Amnesty, non siamo complici

(ANSA) - STRASBURGO, 12 DIC - La maggior parte delle raccomandazioni di Amnesty International "fa già parte delle nostre azioni": è quanto afferma, interpellato dall'ANSA, il commissario europeo alle migrazioni Dimitris Avramopoulos. "Siamo consapevoli delle condizioni disumane e terribili che alcuni affrontano - sostiene - ma non siamo complici". "La situazione in Libia - ha aggiunto Avramopoulos - non è cattiva a causa dell'Unione europea, anzi è leggermente migliore grazie all'Unione europea. E abbiamo ancora molto lavoro da fare per renderlo ancora migliore. L'Unione europea, le sue istituzioni e i suoi Stati membri stanno lavorando per salvare vite umane: puro e semplice. Lo facciamo impedendo alle persone di annegare nel Mediterraneo, evacuandole dalle condizioni disastrose in Libia e offrendo loro percorsi sicuri e legali per venire in Europa".

20:35New York: Trump, stop alla lotteria dei visti

(ANSA) - WASHINGTON, 12 DIC - All'indomani dell'attacco terroristico a Ny, Donald Trump torna a chiedere una riforma delle leggi sull'immigrazione, abolendo sia il sistema della lotteria dei visti sia quello della catena migratoria fondata sui legami di parentela, con i quali sono arrivati in Usa gli autori degli ultimi due attacchi.

20:19Da Parigi 12 progetti per il clima

(ANSA) - PARIGI, 12 DIC - L'ufficio del presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato 12 progetti da centinaia di milioni di dollari per combattere il cambiamento climatico, che sono stati presentati al vertice sul clima "One Planet Summit" a Parigi. Tra questi, un programma per lo sviluppo di auto elettriche in otto stati americani, un fondo di investimento per i paesi caraibici colpiti dagli uragani e finanziamenti per fondazione di Bill Gates che sostiene gli agricoltori.

20:10Honduras: Hrw, forti indizi di frode alle presidenziali

(ANSA) - TEGUCIGALPA, 12 DIC - Esistono "forti indizi di frode" nelle elezioni presidenziali in Honduras dello scorso 26 novembre. "Vanno accertati per rispettare la volontà degli elettori": a dirlo è stato José Miguel Vivanco, responsabile per l'America Latina di Human Rights Watch (Hrw). In un comunicato, Hrw sottolinea che "diversi osservatori internazionali hanno informato di irregolarità nel processo elettorale, che hanno sollevato seri dubbi sulla legittimità delle elezioni". "Dopo che sono emersi questi dati sulla manipolazione dei risultati elettorali, sono iniziate le proteste, e le autorità hanno decretato lo stato di emergenza", prosegue la nota. Il Tribunale Supremo Elettorale (Tse) dell'Honduras non ha ancora proclamato il nuovo presidente del paese centroamericano, ma gli ultimi dati diffusi danno per vincitore il presidente uscente, Juan Orlando Hernandez, mentre lo sfidante dell'opposizione, Salvador Nasralla, ha detto di non riconoscere lo scrutinio ufficiale e di considerarsi eletto.

20:01Il Crocifisso affisso in Consiglio comunale a Genova

(ANSA) - GENOVA, 12 DIC - Per la prima volta il crocifisso è entrato ufficialmente nell'aula del Consiglio comunale di Genova a fianco del gonfalone del Comune, delle bandiere dell'Unione Europea, dell'Italia, della città di Genova e dell'Associazione nazionale Comuni italiani. E' stato affisso alle spalle dei banchi della Giunta nella prima seduta utile convocata oggi pomeriggio a Palazzo Tursi dopo che l'assemblea martedì scorso ha approvato una mozione presentata da Lega Nord, prima firmataria, FdI, Vince Genova e Direzione Italia, per l'introduzione del crocifisso nella sala consiliare.

19:58Si apre voragine durante lavori in casa, cadono due operai

(ANSA) - NAPOLI, 12 DIC - Stavano effettuando dei lavori di manutenzione nel piano interrato di una casa quando si è aperta una voragine, di circa 6-7 metri, e due operai sono precipitati dentro. E' accaduto poco a fa a Napoli, in via Villari. Secondo i Vigili del Fuoco i due operai parlano e le loro condizioni non sembrerebbero gravi. In atto le operazioni di recupero; la voragine si è creata sotto uno sgabuzzino. Sul posto anche la Polizia municipale di Napoli.

19:56Calcio: Mondiale club, Zidane “non sarà facile ripetersi”

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - "Questo Mondiale per club non è paragonabile all'anno scorso: c'è minore differenza di fuso orario. E poi, ci siamo allenati solo per due giorni, ma siamo ugualmente concentrati sulla partita di domani. Abbiamo studiato gli avversari, ma la cosa più importante è l'atteggiamento in campo". Così Zinedine Zidane, alla vigilia della semifinale del Mondiale per club che domani opporrà il 'suo' Real Madrid ai padroni di casa dell'Al-Jazira Abu Dhabi. Zidane ha dei dubbi di formazione, perché Bale e Varane non sono al top, Kroos e Modric influenzati. Nel Mondiale per club è previsto l'uso della Var che, per Zidane, "non cambierà nulla", nell'attesa che sbarchi nella Liga. "E' normale - dice il francese - che la tecnologia entri a far parte del calcio, è fatta per migliorare le cose". Il Real si presenta da campione del mondo in carica e, anche quest'anno, farà "il massimo per vincere, anche se non sarà facile", fa notare Zidane. "Intanto, però, si deve conquistare la finale", le parole del tecnico.

Archivio Ultima ora