Omofobia, sindaco Berlino scrive a collega Mosca

BERLINO. – Il sindaco di Berlino Klaus Wowereit, gay dichiarato, ha scritto una lettera al sindaco di Mosca per protestare contro l’omofobia in Russia e la nuova legge contro la ‘propaganda omosessuale’ in presenza di minori. Nella lettera a Serghei Sobianin, Wowereit sollecita più tolleranza verso stili di vita diversi: la nuova legge crea un’atmosfera di paura, critica. A Berlino è indetta per oggi una manifestazione contro la legge con la partecipazione stimata di 2.000 persone. La Spd, il partito socialdemocratico di Wowereit, farà sventolare per un giorno in segno di solidarietà la banidera con l’arcobaleno sulla Casa Willy Brandt, sede del partito. La legge promulgata dal presidente Vladimir Putin stabilisce fra l’altro che esternazioni sull’omosessualità in presenza di giovani sotto i 18 anni vengano punite con elevate multe. Wowereit, 59 anni, è dal 2001 sindaco di Berlino, città tradizionalmente anticonformista: allora vinse le elezioni anticipando quanto la stampa gossip stava per divulgare, dichiarando pubblicamente la sua omosessualità con una frase divenuta famosa: ”sono gay e va bene così”.

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