Papa e Bonino, digiuno per la pace. Il ministro: “Preghiere laiche”

ROMA – Un insolito incontro: Emma Bonino, la leader radicale ministro degli Esteri, raccoglie l’invito del Papa e si dice pronta a digiunare per la pace in Siria. Molto divide Bergoglio dalla donna che ora guida la diplomazia italiana: dalla contraccezione all’aborto, dallo spinello libero alla concezione libertaria della vita. Ma sui ”no” alla pena di morte e alla guerra, Vaticano e Radicali ancora una volta si prendono per mano.

La convergenza odierna può apparire come una sorpresa. I radicali hanno la fama di essere anticlericali irriducibili, e la Chiesa non ha mai perdonato al movimento di Marco Pannella il successo dei referendum che hanno autorizzato non solo il divorzio ma anche l’aborto. E chi li definisce diritti civili viene volentieri accusato di aver stretto un patto con il diavolo. A Piazza San Pietro sabato 7 settembre papa Bergoglio ha indetto una “giornata di digiuno e di preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero”. Oltre ai fedeli cattolici, Bergoglio ha chiamato a riunirsi gli altri cristiani, i seguaci di altre religioni e anche i non credenti.

Emma Bonino intende rispondere presente.

– E’ probabile – ha detto la pasionaria radicale riferendosi alla proposta di Francesco -. Con i radicalisi sta valutando la possibilità di fare tre giorni di digiuno nei giorni di venerdì, sabato e domenica a sostegno di una soluzione politica in Siria – ha poi precisato.

A fine giornata, da Tunisi, Bonino è stata ancora più precisa nelle sue scelte. Ha parlato di ”preghiere laiche a cui tengo tantissimo”, riferendosi alla tradizione del digiuno di meditazione e di protesta, particolarmente utile se come in questo caso rischia di avere un impatto mediatico ed emotivo mondiale.

– La non violenza é nel mio DNA – ha chiosato – e quindi io non mi tiro indietro di fronte a nessuna iniziativa non violenta.

Su Radio Radicale il leader storico Marco Pannella ancora una volta le ha fatto da sponda, spiegando che quando il papa lancia al mondo un invito come questo ”aiuta anche noi, anche me, in questo momento della realtà storica e politica del partito radicale”.

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