Letta al G20: “Io ottimista, andiamo avanti per bene Paese”

Pubblicato il 04 settembre 2013 da redazione

SAN PIETROBURGO – Incurante delle “turbolenze” dovute alla condanna del Cavaliere, Enrico Letta continua a fare professione di “ottimismo” sulla durata del governo, convinto che anche il Pdl sappia che gli italiani vogliono risposte ai problemi del Paese non una crisi dalle conseguenze imprevedibili.

Sarà che al G20 di San Pietroburgo, alle prese con una crisi siriana che rischia di far ripiombare il summit in un clima da guerra fredda, il rumore dei tamburi di guerra del Pdl si sentono appena. Sarà che la strategia decisa dal premier pare tesa a mostrarsi lontano dalle beghe politiche, per non rimanervi invischiato certamente, ma anche per mostrare agli italiani che lui pensa solo ai problemi del Paese. Fatto sta che il capo del governo sembra quasi snobbare le nuove minacce arrivate da Arcore.

– Io sono ottimista e ho il dovere di essere determinato perché gli italiani aspettano delle risposte concrete”, afferma Letta, intervistato da canale all news ‘Russia 24’.

– Crede nel partito di Silvio Berlusconi? – gli chiede l’intervistatrice.

– Beh, Silvio Berlusconi è uno dei leader di partito che sostengono il mio governo – svicola il capo del governo.

– E il nuovo ultimatum trapelato dal Pdl? – insiste la giornalista (molto preparata sulle vicende interne italiane).

– I quattro mesi di lavoro dimostrano che la maggioranza può lavorare insieme e credo che sia molto importante che si continui a farlo per il bene dell’Italia e degli italiani – risponde secco Letta. Che non manca di ricordare come non si debbano “sciupare” le opportunità di ripresa che si intravvedono all’orizzonte. Un modo elegante per ricordare al Cavaliere e ai ‘falchi’ pidiellini che il prezzo della crisi, sempre che si vada alle urne, sarebbe alto in termini di consensi. Concetti ribaditi in un’intervista concessa al giornale messicano ‘Reforma’, dove ammette che tenere insieme la maggioranza comporta un “esercizio di equilibrio continuo”, ma affronta anche con un certo distacco i problemi giudiziari dell’ex premier.

– La mia testa è concentrata sugli obiettivi di medio-lungo termine – afferma -. Solo così posso lavorare senza farmi distrarre dalle turbolenze del momento.

L’orizzonte temporale cui guarda non cambia: 18 mesi, il tempo che il governo si è dato per realizzare le riforme costituzionali e chiudere il semestre di presidenza Ue. Ma non è un passo indietro rispetto a quel “il governo non ha più scadenza” pronunciato subito dopo l’approvazione del pacchetto Imu.

– Perché – aggiunge speranzoso – a inizio 2015 “si deciderà se sarà necessario ritornare alle urne oppure proseguire.

Di Italia, insomma, vuole parlare il meno possibile. Si dilunga molto di più sui dossier del G20. A cominciare dalla Siria. Confida che la “leadership” del padrone di casa, Vladimir Putin (che incontrerà in bilaterale insieme ai leader di Cina e Brasile), riesca a far trovare una soluzione “politica” che eviti l’uso della forza.

Ribadisce che l’uso di armi chimiche è un crimine contro l’umanità che va “punito” e che il regime di Assad deve lasciare il posto ad un governo “transitorio”, ma pure che senza il via libera dell’Onu l’Italia non parteciperà a operazioni militari. Al G20 chiede inoltre che dia risposte concrete al “dramma” dei flussi migratori in arrivo dal Medio Oriente, gran parte dei quali gravano sulla sola Italia.

Sul fronte economico, complici quattro ore in aereo con il ministro dell’Economia Saccomanni (anche lui al Summit), ribadisce di vedere il futuro “in modo più ottimistico”.

– Alla fine avremo anche noi il segno più – assicura -. Serve però l’impegno di tutti e soprattutto delle banche centrali che, prendendo ad esempio la saggezza di Mario Draghi, devono mantenere bassi i tassi di interesse. Solo così si potrà garantire la necessaria liquidità all’economia.

Aspetto, quest’ultimo, fondamentale per l’Italia, alle prese con un’economia che stenta a ripartire e un debito pubblico troppo oneroso

Ultima ora

21:41Egitto: firmati accordi con Russia per centrale atomica

(ANSA) - IL CAIRO, 11 DIC - Egitto e Russia hanno firmato accordi per la costruzione della prima centrale nucleare egiziana, quella progettata a Dabaa, sul Mediterraneo a ovest di Alessandria. "Firmati accordi tra l'Egitto e la Russia", ha annunciato in sovrimpressione la tv di Stato egiziana mostrando, come riferito da un telecronista, "i ministri dell'Elettricità" dei due paesi firmare documenti con, alle spalle, il presidente russo Vladimir Putin e quello egiziano Abdel Fattah Al Sisi. Che gli accordi alla firma oggi riguardassero la centrale di Dabaa era stato ampiamente anticipato dai media prevedendo ora che i suoi quattro reattori di costruzione russa dovrebbero entrare in funzione fra il 2022 e il 2026. "Dopo l'accordo di Dabaa l'Egitto otterrà la tecnologia più moderna e più sicura", ha detto Putin in un discorso tenuto dopo la firma e trasmesso in diretta tv dall'emittente di notizie Nile News.

21:41Maltempo: traghetti nord Sardegna fermi sino a domani

(ANSA) - OLBIA, 11 DIC - Collegamenti marittimi semiparalizzati nel nord Sardegna. A causa del forte vento di libeccio che soffia da questa mattina, le navi che sarebbero dovute arrivare da Genova e Civitavecchia sono rimaste ferme in porto. Il traghetto Bithia della Tirrenia stasera non ha lasciato lo scalo laziale, come previsto, ma partirà alle 8 di domani mattina per arrivare a Olbia solo alle 14. Problemi anche per la nave Tommy della Moby che non potrà rispettare la partenza da Olbia per Civitavecchia alle 22.30 ma mollerà gli ormeggi alle 4 di stanotte attendendo un miglioramento delle condizioni meteo-marine. Stesso problema per il traghetto Janas della Tirrenia in partenza da Genova per Porto Torres, che invece di partire questa sera lascerà il molo ligure domani mattina per arrivare alle 17. Tutto regolare, invece, per il traghetto Moby Aki che stasera affronterà la traversata Olbia-Livorno. "I forti ritardi nei collegamenti marittimi fra la Sardegna e la Penisola - spiega la Capitaneria di porto di Olbia - sono dovuti alle condizioni proibitive in mare aperto dove le onde sono alte sino a quattro metri e il vento è forza sette con raffiche di 33 nodi, cioè oltre 60 km orari". Il forte vento di libeccio ha creato disagi anche a terra, dove i vigili del fuoco di Sassari e Olbia hanno effettuato oltre trenta interventi per tralicci e alberi divelti. Secondo le previsioni ci sarà una attenuazione del fenomeno a partire da domani pomeriggio.(ANSA).

21:32Tav: assalto cantiere, gip convalida arresto antagonisti

(ANSA) - TORINO, 11 DIC - Sono stati convalidati gli arresti degli antagonisti fermati dalla Digos in Val Susa per l'assalto al cantiere della Tav nel giorno dell'Immacolata. Il gip ha disposto per Umberto Raviola e Alice Scavone, esponenti del centro sociale torinese Askatasuna di 27 e 25 anni, l'obbligo di dimora a Torino, con presentazione alla p.g. due volte la settimana; per Cesare Pisano, 25enne del centro sociale Newrotz di Pisa, è scattato l'obbligo di dimora nella provincia di Pisa, con presentazione bisettimanale. Per i tre antagonisti No Tav è scattato pur il foglio di via con divieto di rientro per tre anni nei Comuni di Chiomonte, Susa, Giaglione, Chianacco, Bussoleno e anche Torino per il solo Cerulli). Con un successivo sopralluogo della Digos nella zona del cantiere in cui i tre sono stati fermati gli investigatori hanno sequestrato una roncola, uno zaino con due bottiglie di liquido infiammabile, due torce, rotoli di carta e una batteria per il lancio multiplo di artifici pirotecnici.

21:27Aspiranti toghe ‘in minigonna’: indaga anche Procura Bari

(ANSA) - BARI, 11 DIC - La Procura di Bari ha aperto un'indagine conoscitiva sulla vicenda relativa al giudice del Consiglio di Stato Francesco Bellomo, di origini baresi, che avrebbe obbligato le allieve della sua scuola privata di formazione per magistrati "Diritto e Scienza" a presentarsi ai corsi in minigonna, tacchi a spillo e trucco marcato, pretendendo anche che non fossero sposate. Questo è quanto denuncia il padre di una studentessa: denuncia, presentata a Piacenza, che ha dato avvio fino ad oggi a un procedimento disciplinare nei confronti del consigliere e ad accertamenti sull'intera vicenda anche sul piano penale, come scritto da alcuni quotidiani. La scuola ha tre sedi in Italia, a Milano, Roma e Bari. Oggi i magistrati di via Nazariantz hanno aperto un fascicolo "modello 45", cioè senza ipotesi di reato né indagati, proprio per accertare eventuali condotte illecite commesse anche nel capoluogo pugliese.

21:18Aeroporti: Galletti firma Via ampliamento Firenze

(ANSA) - FIRENZE, 11 DIC - "Il ministro Galletti mi ha appena informato di aver firmato il decreto Via" sul progetto di ampliamento dell'aeroporto di Firenze. Lo dice su twitter il sindaco del capoluogo toscano Dario Nardella."Ora manca - aggiunge Nardella - solo la seconda firma di Dario Franceschini. Un'altra buona notizia. Avanti così per lavoro e sviluppo di città e regione".

21:15Rifiuti:Toscana,ok intesa Lazio ma per 6 mesi e 20.000 tonn.

(ANSA) - FIRENZE, 11 DIC - La Giunta regionale della Toscana ha deliberato l'accordo con la Regione Lazio per lo smaltimento di un quantitativo complessivo di 20mila tonnellate di rifiuti che avrà validità di soli 6 mesi. Lo rende noto la stessa Regione Toscana. "Abbiamo ritenuto di accogliere la richiesta della Regione Lazio e del Comune di Roma - ha commentato l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni -, pur per un quantitativo minimo, in un'ottica di solidarietà istituzionale".

20:47Calcio: Corte Figc, legittima proroga commissariamento Lega

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - E' "legittimo e valido" il provvedimento di proroga al commissariamento della Lega Serie preso dal Consiglio Federale della Figc. E' questo - fa sapere la Figc - il parere espresso dalla Corte d'Appello Federale a seguito della richiesta in merito formulata dal presidente federale, Carlo Tavecchio. La Corte ha inoltre ritenuto che "la disposta proroga dei poteri, fino al 29 gennaio 2018, del Commissario straordinario della Lega di Serie A - si legge nel dispositivo - non configuri, neppure astrattamente, una ipotesi di 'impossibilità di funzionamento' istituzionale, come richiesta dallo Statuto Coni, a condizione affinché possa procedersi alla nomina di un Commissario straordinario della Figc".

Archivio Ultima ora