BRASILE 2014. Vinotinto: “Missione vittoria, per mantenere vivo un sogno”

CARACAS – Stasera si giocherà il match Cile-Venezuela, valevole per la 15ª giornata di qualificazione del mondiale Brasile 2014. Tutto pronto nella capitale cilena, nella splendida cornice dello stadio ‘Monumental David Arellano’, meglio noto come Monumental de Santiago, dove si sfideranno la 4ª (Cile) e la 6ª (Venezuela).

Una partita da dentro o fuori, soprattutto per la Vinotinto che in caso di ko vedrebbe frantumarsi il sogno mundial.
La nazionale allenata da César Farías spera di ritrovare il buon calcio mostrato durante la Coppa America del 2011 e nella fase iniziale della qualificazioni ai Mondiali: nelle ultime cinque gare disputate è riuscita a vincerne soltanto una (1-0 alla Colombia). La Vinotinto attualmente occupa il sesto posto del girone con 16 punti (il quinto posto vale lo spareggio), mentre la ‘Roja’ ne ha 21.

“Sarà una gara intensa e difficile. Sono il tipo di gare che ti danno una carica in più e si ha più voglia di giocarle” – ha dichirato mister Farías, aggiungendo – “I nostri giocatori hanno esperienza e sono cresciuti con la mentalità che si può cambiare la storia e partecipare ad un mondiale“.

Durante il raduno in preparazione al match con la ‘roja’ diversi giocatori venezuelani avevano avuto problemi intestinali, ma il piccolo inconveniente sembra superato.
Anche se la Vinotinto è obbligata a vincere, in questa gara si presenterà con una sola punta, ma tanta voglia di gol. Tocca
ancora una volta al bomber di razza, ovvero a Salomón Rondón, cercare di tirar fuori dal cilindro il coniglio giusto, che nel calcio è ovviamente il pallone in rete.

Nell’ultimo incontro disputato valevole per il mondiale tra queste due nazionali, ad avere la meglio è stata la nazionale cilena che ha espugnato lo stadio di Puerto La Cruz con due reti in zona Cesarini. Ma bisogna anche ricordare che nell’ultimo match disputato a Santiago lo score finale fu di 2-2, erano le qualificazioni per il Mondiale Sudafrica 2010.

In casa venezuelana le aspettative sono tante e si chiede ai giocatori uno sforzo per riuscire a battere i cileni, storicamente un tabú per la Vinotinto (su 22 partite giocate solo 2 vittorie, 5 pareggi e ben 16 sconfitte; 13 gol fatti e 53 subiti…).

Tra i probabili titolari dovrebe esserci l’italo-venezuelano Gabriel Cichero, nella gara della Coppa America 2011 fu proprio lui l’eroe della sfida regalando, grazie ad una zampata a pochi minuti dal fischio finale, la vittoria al Venezuela. Chissà che il destino non regali al giocatore di origine ligure un’altra giornata di gloria.

FDS