UNDER 21. L’Italia vince e si rimette in corsa

Pubblicato il 09 settembre 2013 da redazione

NICOSIA – Pronto riscatto per l’Italia. Dopo la sconfitta casalinga contro il Belgio nel loro esordio nelle qualificazioni al Campionato Europeo Under 21, gli Azzurrini reagiscono e superano 2-0 Cipro a Nicosia: sono le reti di Francesco Fedato e Riccardo Improta, entrati entrambi dalla panchina, a regalare alla squadra di Luigi Di Biagio la prima vittoria.

L’Italia sale a quota 3 punti nel Gruppo 9 e aggancia in classifica proprio la nazionale di Apostolos Makridis e la Serbia, che però ha giocato una sola partita. Allo Stadio Makarion, sotto un sole cocente, gli Azzurrini hanno dominato la sfida, dilapidando soprattutto nel primo tempo occasioni a ripetizione. C’è voluto l’ingresso in campo di Fedato, in passato escluso per il «codice etico», per piegare i padroni di casa, che hanno pensato soprattutto a imbrigliare la manovra avversaria: il giocatore dell’AS Bari ha infatti realizzato il vantaggio e firmato l’assist per il raddoppio.

Di Biagio cambia per cinque undicesimi la squadra sconfitta giovedì sera a Rieti. In difesa Davide Zappacosta e Paolo Frascatore prendono il posto di Sabelli e Liviero, mentre Fossati, Crisetig e Longo sostituiscono nell’ordine Molina, Gatto e Piscitella.

Complice un gran caldo (oltre 30 gradi) i ritmi sono gioco forza bassi. Ma gli Azzurrini prendono subito il sopravvento e creano diverse chance. La prima è per Battocchio, che ruba palla e calcia di sinistro ma trova la respinta di piede di Mytidis; subito dopo Longo stacca bene sul cross Dell’avellinese Zappacosta, ma la mira è imprecisa. Stesso destino al 19’ per il colpo di testa di Battocchio, a segno contro il Belgio, sul centro di Frascatore.

Crisetig, riproposto titolare come nell’amichevole d’esordio in Slovacchia, è tra i più ispirati. Una sua punizione attraversa tutta l’area cipriota, con Di Lorenzo e Belotti che falliscono di un soffio la deviazione vincente. Al 25’ lo stesso centrocampista «pennella» per Belotti, ma il portiere di casa è reattivo e alza in corner. Baselli ci prova senza fortuna con due conclusioni dalla distanza, come Frascatore, che nel recupero va vicino all’incrocio dei pali con un sinistro da fuori area.

La ripresa si apre con Fedato al posto di Fossati, mentre dopo cinque minuti Cipro assume un atteggiamento ancora più difensivo inserendo Englezou per Thalassitis. Dopo l’intervallo, l’Italia fatica però a creare pericoli e Di Biagio opta per un’altra sostituzione: fuori Crisetig, dentro Improta. Belotti ci prova di testa, ma senza impensierire Mytidis.

Gli Azzurrini spingono, Improta duetta bene con Baselli ma «strozza» troppo il sinistro che si perde sul fondo. Al 67’ gli sforzi dell’Italia sono premiati. Un cross di Zappacosta attraversa tutta l’area, sul palo opposto Baselli scarica all’indietro per Fedato che con un destro secco mette il pallone in fondo al sacco: 1-0. Cipro tenta una reazione con Englezou, ma Francesco Bardi è attentissimo sul suo sinistro.

Battocchio realizza il raddoppio ma il gol è annullato per un fallo, Longo avrebbe la chance del ko ma la fallisce, mentre lo stesso attaccante del Verona  e Baselli non sono freddi sotto porta. La reazione non arriva, Cipro deve inchinarsi e nel recupero arriva il raddoppio di Improta su assist di Fedato: la marcia dell’Italia verso la Repubblica Ceca può riprendere.

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