Confagri, con crisi cresce consumo biologico

ROMA – ”Ci troviamo di fronte ad una vera rivoluzione che porta a considerare il mondo del biologico non più come un settore di nicchia ma, anzi, come una produzione ‘estesa’, che deve strutturarsi e organizzarsi, che deve saper far fronte alle richieste della trasformazione e della grande distribuzione organizzata con approvvigionamenti certi e costanti. Crediamo nel biologico dei grandi numeri. È un settore che deve essere sempre più business”. Lo sottolinea Confagricoltura a conclusione del Sana, il salone internazionale del biologico e del naturale che si chiude oggi a Bologna, commentando i dati sul comparto diffusi da Ismea-Sinab.

”L’Italia rimane sempre uno dei Paesi più importanti per la produzione e la trasformazione del biologico. In Italia circa il 3% delle aziende totali sono biologiche rappresentando quasi il 9% della superficie agricola utilizzata – pone in evidenza Confagricoltura -. Tra esportazioni e consumi interni il giro d’affari complessivo del biologico ammonta, in Italia, a circa 3 miliardi di euro”. La dinamicità del settore è anche testimoniata dall’andamento dei consumi che continuano a crescere. Un dato che rappresenta una rarità in un panorama nazionale che sul fronte dei consumi mostra andamenti fortemente negativi in tutti i settori.

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