Riforme: primo ok, ma è bagarre con il M5S

Pubblicato il 10 settembre 2013 da redazione

ROMA – Alla Camera passa tra polemiche, insulti e cartelli esposti in barba al regolamento il Comitato bicamerale dei 42. L’Aula di Montecitorio dice sì alla legge istitutiva della commissione di deputati e senatori chiamata a scrivere le riforme istituzionali ed elettorale in 18 mesi: una legge costituzionale che ora passa al Senato per la seconda lettura.

Ma sul provvedimento, sostenuto dalla maggioranza e dalla Lega, ha pesato il no di Sel e soprattutto del M5S, che ha dato battaglia dentro e fuori dall’Aula costringendo di fatto ad uno stop dei lavori parlamentari. I deputati del M5S, che venerdì avevano occupato il tetto di Montecitorio srotolando sulla facciata un grande striscione, al voto finale hanno replicato la protesta. Non prima di aver dato dei ‘ladri’ a Pd e Pdl e bollato come sostanzialmente eversiva la commissione che, è stato urlato dai grillini, spoglierebbe il Parlamento del suo potere di riformare la Carta.

Nello stesso momento in cui la presidente Laura Boldrini indiceva la votazione finale, tutti i deputati M5S hanno innalzato un cartello tricolore con la scritta “No deroga art 138”. Quando per ordine della presidente i commessi li hanno ritirati, i grillini sono rimasti tutti con le mani alzate, come in segno di resa, tra le urla (‘Buffoni, Buffoni!’) e le critiche di Pdl e Pd. Obiezioni cui, dopo il voto, i deputati di Beppe Grillo hanno replicato, offrendo nuovo materiale di lavoro all’ufficio di presidenza di Montecitorio che giovedì dovrà irrogare le sanzioni anche sull’occupazione del tetto del Palazzo. Da qui, l’attacco dei M5S a Pd e Pdl.

– Sono due partiti surreali – sbotta Alessio Villarosa.

Il Pd non ci sta, con Ettore Rosato che dice basta “agli insulti ed alle provocazioni che sono inaccettabili”. E la tensione va alle stelle quando Alessandro Di Battista rivendica l’esposizione dello striscione dal tetto occupato:

– Puniteci, sanzionateci, tanto lo rifaremo mille volte.

Poi urla:

– Il Pd è peggio del Pdl. Puniteci ma prima sbattete fuori i ladri.

E fa il gesto delle manette, scatenando le reazioni di destra e sinistra. Boldrini lo redarguisce ma a Simone Baldelli non basta e la attacca a sua volta:

– Qui non è un asilo infantile. Quest’Aula va presieduta con fermezza e serietà.

– Io non mi tiro indietro – assicura Boldrini che alla fine preferisce fermare la seduta e convocare i capigruppo per far svelenire il clima. Ecco cosa prevedono i nove articoli approvati con l’obiettivo di condurre in porto le riforme in tempi rapidi:

IL COMITATO DEI 42 – E’ la nuova bicamerale per le riforme istituzionali, composta da 20 deputati e 20 senatori scelti tra i membri delle commissioni Affari costituzionali e guidata dai presidenti delle 2 commissioni. La composizione è proporzionale, in base alla consistenza dei gruppi, ma anche ai voti presi alle elezioni, assicurando almeno un membro per gruppo. I partiti hanno 5 giorni per indicare i loro nomi per il Comitato, che non possono poi essere sostituiti. Entro 10 giorni,si tiene la prima seduta. E’ previsto poi, nel corso dei lavori, il coinvolgimento delle autonomie locali, che possono essere consultate.

RIFORME E LEGGE ELETTORALE – Il Comitato esamina progetti di legge per la modifica dei titoli I (Parlamento), II (presidente della Repubblica), III (Governo) e V (Regioni, Province, Comuni) della parte seconda della Costituzione. Può anche mettere mano alle norme della Carta “strettamente connesse” a quelle modificate. E fare una legge elettorale conseguente alle altre riforme. Ma non può votare altra legge elettorale indipendente da esse, come la modifica ‘di salvaguardia’ al Porcellum.

IL CRONOPROGRAMMA – Diciotto mesi. E’ il tempo entro il quale le Camere devono “consentire” il varo delle riforme. Il termine decorre dall’entrata in vigore (a ottobre, nelle intenzioni del governo) di questo primo ddl che disegna l’iter.

Ecco dunque il cronoprogramma: dalla sua prima riunione, il Comitato dei 42 ha 6 mesi per inviare i testi esaminati in Aula. Da quando li riceve, la Camera (la prima a partire), ha 3 mesi per approvarli, poi li trasmette al Senato che ha altri 3 mesi. Viene invece ridotto da 3 mesi a 45 giorni (il Senato ha allungato di 15 giorni i tempi indicati dal governo) l’intervallo minimo che la Costituzione prevede passi tra la prima e la seconda lettura di ciascuna Camera. Il ddl costituzionale prevede procedure semplificate per agevolare i lavori della bicamerale (non si possono ad esempio presentare pregiudiziali o sospensive), ma lo stesso Comitato può darsi a maggioranza assoluta altre regole di funzionamento.

REFERENDUM – Si potrà proporre referendum confermativo sulle riforme anche se verranno approvate dalle Camere a maggioranza di due terzi. Si allargano così le maglie dell’art. 138 della Carta per aumentare il coinvolgimento dei cittadini, ma solo per questa volta, solo per i testi elaborati dal Comitato.

Ultima ora

01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

Archivio Ultima ora