Chiellini e Balotelli portano l’Italia in Brasile

TORINO – Missione compiuta. L’Italia batte 2-1 in rimonta la Repubblica Ceca e conquista la qualificazione alla Coppa del Mondo con due turni di anticipo, un record per gli Azzurri. Allo Juventus Stadium la nazionale di Cesare Prandelli va sotto trafitta da Kozák, ma ha la meglio con i gol a inizio ripresa di Chiellini e Balotelli su rigore.

La vittoria numero 400 della sua storia ha così regalato all’Italia la matematica certezza del primo posto nel Gruppo B. Gli Azzurri hanno dovuto soffrire, ma alla fine – grazie anche alla complicità di Cech – hanno “archiviato la pratica” come aveva chiesto il loro Ct alla vigilia: quella di Torino si è dunque trasformata come previsto in una serata di festa, sia per il pass per Brasile 2014 sia per il primato di Buffon, che ha festeggiato la partita numero 136 in nazionale agganciando Cannavaro al vertice della classifica dei giocatori con più presenze.

Gli Azzurri rischiano qualcosa in avvio, con i giocatori della Repubblica Ceca fermati per millimetrici offside. Poi, dopo un ‘tiraccio’ di Selassie da buona posizione, si fa finalmente vedere la squadra di Prandelli: Maggio sporca il rinvio di Suchy e favorisce il tiro dal limite di Balotelli, che Cech respinge in angolo.

Lo stesso portiere del Chelsea e Suchy sono poco dopo tempestivi nel fermare ‘SuperMario’, ma al 19’ è la Repubblica Ceca a passare. Rosicky lancia nello spazio Petr Jiracek, il cross dalla sinistra del giocatore dell’Hamburger è perfetto e Kozák in spaccata non dà scampo a Buffon. L’Italia è un leone ferito, Prandelli decide di tornare subito alla difesa a quattro e Balotelli ha sul destro la palla del pareggio: il suo tiro sotto misura, però, si stampa sulla traversa.

Se in questa occasione l’attaccante del Milan recrimina per la sfortuna, in quella immediatamente successiva pecca di concentrazione: l’errore sul tap-in, dopo la difettosa respinta di Cech su Giaccherini, lascia incredulo il pubblico di Torino. Balotelli ha un’altra chance al 36’ sull’assist di Pirlo, ma il portiere della Repubblica Ceca riesce a opporsi. Il finale di tempo, dopo l’ingresso in campo di Kolář al posto dell’infortunato Rosický, regala altre emozioni.

Candreva nel recupero sfiora il pareggio con un destro dalla distanza; è però Kozak a mettere i brividi agli Azzurri con un destro fuori di pochissimo dopo l’intelligente velo di Limbersky. La ripresa si apre con Osvaldo al posto di Giaccherini, ma è ancora Balotelli a scaldare i guanti a Cech con un bolide da fuori area. Al 51’, comunque, gli sforzi dell’Italia sono premiati: il numero 1 ceco esce a vuoto su un corner di Candreva e Chiellini di testa realizza l’1-1.

Non basta, perché dopo tre minuti la squadra di Prandelli completa la rimonta. Balotelli ruba il tempo in area a Selassie e viene steso dal difensore del Werder Bremen: è rigore, che ‘SuperMario’ trasforma con freddezza festeggiando il 20esimo centro (su altrettanti tentativi) dal dischetto. Un tiro-cross di Kolár e una conclusione di Jirácek creano apprensione agli Azzurri e a Buffon, che scampano comunque a questi pericoli.

Osvaldo e Candreva vanno vicini al terzo gol, poi a un minuto dalla fine viene espulso Kolár per doppia ammonizione. Finisce 2-1, l’Italia e Prandelli mettono il Mondiale in cassaforte: ora si può pensare al Brasile…

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