Hollande inneggia al Made in France

PARIGI. – ”La Francia si rialza, la Francia si reinventa”: per contrastare la crisi economica e risollevare il morale degli imprenditori francesi, il presidente Francois Hollande, sembra voler rispolverare la ‘grandeur’. In concomitanza con la presentazione di un piano per il rilancio della competitivitá nazionale, il cui obiettivo é aiutare il Paese a recuperare il terreno perduto, il capo dello Stato ha fatto pubblicare sul sito internet dell’Eliseo un video che passa in rassegna le grandi conquiste industriali della Francia. Il filmato di 3 minuti, che impazza su Twitter – e che diversi commentatori hanno giá bollato come “pomposo”, “surreale”, “propagandistico”, “colbertista” – passa in rassegna, con toni trionfalistici, i grandi momenti della storia dell’industria transalpina.”Da tre secoli, la Francia inventa il suo destino. Dalle manifatture di Colbert, la Francia ha dato al mondo la locomotiva a vapore, l’automobile, le due ruote motorizzate, il cinema, la medicina moderna, la radioattivitá…”. Dietro al testo, immagini d’archivio che ricordano quelle della propaganda anni ’20, il tutto montato con i toni accesi e solenni delle Quattro stagioni di Vivaldi (”Il Made in France é fantastico, ma Vivaldi é ancora meglio”, commenta ironicamente Le Lab di Europe 1, un sito internet molto attento alla comunicazione politica transalpina). La seconda parte del clip si fa’ piú drammatica: le immagini del grande crac borsistico del 1929 a Wall Street si alternano a quelle relative al crollo della banca d’affari Usa Lehman Brothers, nel 2008, considerato come il primo atto dell’attuale crisi. ”La Francia ha attraversato delle prove, ma si é sempre risollevata”, recita il video dell’Eliseo. Poi le parole di due storici presidenti. Il generale De Gaulle: ”Dobbiamo accedere al rango di grande Stato industriale o rassegnarci al declino”. E Georges Pompidou: ”La Francia ha avviato e ampiamente intrapreso una rivoluzione industriale”. Segue quindi un’altra sfilza di successi francesi: il missile Ariane, il Concorde, il Tgv, il Minitel, il Tunnel sotto la Manica, fino ad arrivare ai giorni nostri. ”Voglio fare della reindustrializzazione una prioritá”, scandisce questa volta lo stesso Hollande, mentre sfilano le immagini di prodotti altamente innovativi, come l’Airbus A380. ”La Francia – proclama infine con toni solenni la voce fuori campo dell’attore Denis Podalydès – si reinventa con ogni francese, riunisce i propri lavoratori, imprenditori, ricercatori, creatori, ingegneri. La Francia si rialza, la Francia si reinventa”. E’ ”la nuova Francia industriale”. Ieri, oltre al video, Hollande – in crisi di popolaritá – ha soprattutto presentato, insieme all’attivissimo ministro per il Rilancio Produttivo Arnaud Montebourg, che molti accusano di flirtare col protezionismo, ”34 piani di battaglia” per l’avvenire dell’industria nazionale. Per tutta la mattina, un seminario ha inoltre riunito all’Eliseo imprenditori ed esperti per disegnare l’industria di domani puntando su una maggiore competitività. Parigi spera di creare così molti posti di lavoro nei prossimi 10 anni. O, se non altro, di salvaguardarli.

(Paolo Levi/ANSA)

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