Usa, 50 anni di carcere al prete pedofilo del Kansas

WASHINGTON.- Shawn Ratigan, il prete americano scoperto ad aver scattato centinaia di foto ‘intime’ o decisamente pornografiche di bambini della sua parrocchia a Kansas City, è stato condannato a 50 anni di carcere: di fatto a trascorrere il resto della sua vita in galera. I reati – alle fine confessati – vennero alla luce causalmente. Quando un tecnico, nel 2010, aggiustando il computer del prete trovò le immagini compromettenti dei piccoli. Le istantanee erano state riprese nella stessa chiesa o nei giardini, ed in una si vede chiaramente un bimbo senza pantaloni. Prima di questo episodio alcuni genitori avevano già protestato per il modo in cui il reverendo faceva sedere i piccoli sulle sue ginocchia. La vicenda delle foto, riferita subito dal tecnico al vescovo della diocesi, Robert Finn, ha portato in seguito anche alla condanna del porporato. Finn, all’epoca, decise infatti di intimare al sacerdote di stare lontano dai bambini e celebrare messa solo in convento, ma inizialmente non denunciò la vicenda, rivolgendosi alla polizia con sei mesi di ritardo. Il vescovo è ora in stato di libertà vigilata per due anni. Ratigan, prima del verdetto aveva presentato le sue scuse alle famiglie delle piccole vittime ed aveva chiesto di ricevere non più di 15 anni di reclusione. Ma il giudice ha deciso per 50: 10 per ognuno di 5 bambini violati nella loro intimità. Alla lettura della sentenza il prete ha esclamato: ”La prigione è un inferno, so di aver sbagliato e meritare 15 anni, ma non 50”. 

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