Egitto, pro- Morsi in piazza: un morto ad Alessandria

IL CAIRO. – Nel giorno della “lealtà al sangue dei martiri” i sostenitori del deposto presidente egiziano Mohamed Morsi sono scesi nuovamente in piazza, sfilando per le strade delle principali città del paese. Tafferugli sono esplosi in varie località ed ad Alessandria un pro Morsi è stato ucciso da colpi di arma da fuoco negli scontri con gli oppositori del primo presidente eletto dei Fratelli Musulmani. Ad un mese dallo sgombero sanguinoso, il 14 agosto, delle piazze della protesta musulmana per la rimozione dal potere di Morsi ad opera dei militari, sale la tensione e continua l’operazione antiterrorismo lanciata da esercito e forze di sicurezza nel Sinai. Anche ieri tre soldati sono stati uccisi in attacchi nei pressi di postazioni militari nella zona del capoluogo del Sinai settentrionale, el Arish. I manifestanti pro Morsi con le foto del ‘loro’ presidente e i cartelli gialli con l’immagine di una mano che mostra quattro dita, diventata il simbolo di Rabaa el Adaweya, epicentro della protesta della Fratellanza, si sono avvicinati al palazzo presidenziale di Ittahadeya. Hanno anche tentato di avvicinarsi a Rabaa, ma le forze dell’ordine, schierate da questa mattina, hanno bloccato tutte le strade di accesso circostanze per impedire ai manifestanti di avvicinarsi. L’esercito ha diffuso in serata un appello a rispettare gli orari del coprifuoco, che il venerdì sera scatta alle 19, stessa ora in Italia, mentre per gli altri giorni della settimana è stato fissato dalle 23 fino alle sei del mattino ed è imposto in 14 delle 27 regioni egiziane. La presidenza ha deciso ieri, data la situazione della sicurezza, di prorogare per ancora due mesi lo stato di emergenza, imposto nel pieno delle violenze che hanno seguito lo sgombero delle piazze islamiche e che hanno fatto circa un migliaio di vittime a metà agosto. Ancora non sono state indicazioni sul provvedimento che riguarda il coprifuoco anche se secondo voci che circolano da un paio di giorni dovrebbe essere anch’esso confermato, ma per una durata ridotta, da mezzanotte alle cinque del mattino. I Fratelli musulmani hanno fatto appello a scendere nuovamente in piazza anche oggi.