MOTO GP. Marquez più forte del cambio Yamaha

MISANO ADRIATICO – Marc Marquez non si è fatto impressionare dalle novità portate a Misano dalla Yamaha per Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Lo spagnolo ha fatto segnare il miglior tempo in entrambe le sessioni di prove libere del GP di San Marino, con il miglior passaggio in 1’34.200.

Il leader del mondiale, dunque, prosegue per la sua strada con al fianco Dani Pedrosa, passato da capo a scudiero nel box Honda dopo le sorprendenti performance del ventenne di Cervera. Pedrosa conferma le prestazioni di Marquez, la Honda è e rimane la moto da battere. In casa Yamaha il nuovo cambio a limitata perdita di potenza (seamless) introdotto sulle M1 ufficiali proprio in questa gara ha fatto fare un lieve passo avanti anche a Rossi, ma a Misano per il ‘Dottore’ c’è anche il fattore campo. Rossi ha fatto meglio di Lorenzo, i due sono terzo e quarto, ma con un distacco nei confronti delle Honda paragonabile a quelli presi su altre piste quest’anno.

Valentino, infatti, è in ritardo su Marquez di 0,258s, mentre Pedrosa è praticamente attaccato al suo compagno di squadra accusando solo 33 millesimi di secondo di distacco. Insomma, a guardare i risultati del primo giorno di prove a Misano, se rivoluzione doveva essere con il nuovo cambio, ancora non ci siamo, anche se Rossi del nuovo componente è entusiasta. “Sono sempre stato tra i primi – ha detto Rossi – ho un buon passo e anche il tempo sul giro è di alto livello. Sono stato veloce sin da subito, è quindi un buon inizio di week-end. Sono molto vicino a Lorenzo, i tempi molto simili, le Honda sono veloci, ma ho un buon feeling con la moto. Il nuovo cambio è fantastico da usare, è un grande aiuto. Non tanto per il giro singolo, ma sulla durata. La moto è infatti più stabile in accelerazione, la guida è più pulita, riesco di più a concentrarmi sulle traiettorie. Se non ci saranno problemi tecnici vorrei utilizzarlo sempre. Oggi ho anche seguito Marquez. I piloti con la Honda riescono ad entrare in curva in modo diverso rispetto a noi con la Yamaha. Non è possibile comparare gli stili di guida con le due moto, le differenze tra la M1 e la Honda sono troppe. Comunque è divertente vedere come guida. Con il nuovo cambio seamless, comunque, la nostra moto è più precisa”.

Soddisfatto, come sempre Marquez, anche se un brivido per lui c’è stato. Un’imbarcata per poco non lo mandava in terra, ma lo spagnolo è riuscito a domare la sua RCV rimanendo miracolosamente in sella.

“Sono contento di come è andata questa prima giornata a Misano – ha detto il leader della classifica iridata – e di come abbiamo lavorato. Devo migliorare soprattutto in alcuni punti, come nelle curve veloci per andare ancora più forte. Spero di essere in grado di fare bene anche domani, ma dobbiamo restare concentrati in vista della gara”.

Primo giorno di scuola anche per il fratello minore di Valentino Rossi, Luca Marini, wild card nella Moto3.

“Luca non è andato male – ha detto Valentino – aveva fatto abbastanza bene. Poi deve aver avuto qualche problemino, ma qui i big hanno un secondo nel taschino e quindi questo cambio di passo credo sia la cosa più difficile da fare”. Luca Marini ha chiuso con il 28º tempo a 2,310s da Alex Rins il suo secondo turno di libere a Misano.