Raffaello Sanzio: da Urbino a Sofia, nel Museo Nazionale dell’Arte Bulgara

SOFIA. – I cittadini di Sofia e i visitatori della città avranno per la prima volta l’occasione di vedere il quadro “Santa Caterina di Alessandria” di Raffaello Sanzio da Urbino (1483 – 1520) nella mostra organizzata dal Comune di Sofia, Regione Marche, Comune di Urbino, la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria e il Museo Nazionale di arte bulgara, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Sofia e sotto il patrocinio dell’Ambasciatore d’Italia in Bulgaria, Marco Conticelli. La mostra rimarrà aperta fino al 24 settembre.

Oltre alla famosa opera del giovane Raffaello, che si trova nell’attuale Galleria Nazionale delle Marche ad Urbino, verranno esposte 10 stampe di sue famose opere del 17°, 18° e 19° secolo messe a disposizione dall’Accademia “Raffaello” ad Urbino. “Santa Caterina di Alessandria” (1500 – 1503) fa parte di un trittico. Sull’altra parte è disegnata Santa Maria Magdalena. Molto probabilmente al centro si trovava un disegno della Madonna con Gesù bambino oppure della Santa Famiglia, di cui non si sa tuttora la localizzazione, ma di cui fa testimone la scritta sul retro dell’opera “Benedi/ cat virg/ o Maria”. L’opera è stata restituita al governo italiano solo nel 1990 dopo la sua apparizione al mercato delle antichità seguito alla svendita della grande collezione fiorentina del Conte Alessandro Contini Bonacossi nel 1955.

Urbino, città natale del famoso in tutto il mondo pittore italiano Raffaello, e Sofia, insieme alla Regione Sud-Occidentale, sono entrambe candidate per Capitale Europea della Cultura nel 2019. A giugno di quest’anno è stato firmato un memorandum di cooperazione culturale tra la Regione Sud-Occidentale e la Regione della Marche e Urbino, nel quale si prevede la realizzazione di mostre, concerti e eventi in comune, che serviranno a promuovere lo sviluppo della creatività e lo scambio di idee tra gli autori e i giovani nelle due regioni. Una delegazione della Regione Marche e Urbino arriva in visita nella Giornata di Sofia. La mostra è il primo evento organizzato dai partner italiani in onore della festa e in relazione con le candidature delle città per Capitale Europea della cultura 2019. (aise)

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