CHAMPIONS. Behrami punta sul San Paolo: “Giocare in casa può esserci di aiuto”

Pubblicato il 17 settembre 2013 da redazione

NAPOLI – “Dovremo scendere in campo tranquilli, come abbiamo sempre fatto”, insiste più volte su questo concetto Valon Behrami alla vigilia della sfida del Napoli contro il Borussia Dortmund vicecampione d’Europa. “Affrontiamo una grande squadra capace di giocare gare con ritmi molto alti”.

Chiamato all’esordio casalingo in un girone di ferro, il Napoli punta molto sul fattore San Paolo che già due anni fa, nella prima esperienza europea dell’era di Aurelio De Laurentiis, permise agli Azzurri di superare la fase a gironi.

“Giocare la prima partita nel nostro stadio può essere di grande aiuto, dobbiamo approfittarne perché sappiamo che la spinta del San Paolo può fare la differenza”, ha continuato il centrocampista. E anche perché, dopo il Dortmund, arriveranno due trasferte consecutive: “È un girone molto equilibrato, loro temono noi, noi temiamo tutte. Comunque vada, però, sarà solo il primo passo verso una qualificazione molto difficile”.

Da una parte Gonzalo Higuaín, dall’altra Robert Lewandowski, Napoli-Dortmund è anche la sfida tra due degli attaccanti più prolifici in campo europeo.

“Ma entrambi hanno bisogno della squadra e del gioco”, ha tagliato corto il nazionale svizzero. “Dovremo essere bravi a mettere Higuaín nelle condizioni di fare gol e, nello stesso tempo, dovremo impedire a Lewandowski di avere palloni giocabili. Il Dortmund è un’ottima squadra, composta da calciatori molto temibili, capaci di arrivare sempre alla conclusione. Ci sarà da lavorare per tutti, a cominciare dai nostri attaccanti. Non dobbiamo concedere spazi”.

Immaginare che Benítez possa cambiare sistema di gioco, però, è fuorviante. Del resto, anche questo è frutto del cambio di mentalità: “Il mister ha giocato tante partite importante”, ha continuato Behrami. “Stiamo preparando questa gara come abbiamo preparato tutte le altre, senza nervosismi o particolari stravolgimenti. Dobbiamo scendere in campo con grande tranquillità”. In questo senso, anche gli acquisti di calciatori con grande esperienza internazionale come Higuaín, Pepe Reina o Raúl Albiol, possono essere d’aiuto: “Higuaín e gli altri hanno già giocato partite di queste tipo, sono proprio loro a trasmetterci tranquillità e voglia di vincere. Seguendo il loro esempio e i loro consigli possiamo ottenere qualcosa di importante. Basta chiacchiere, però, ne abbiamo fatte troppe già l’anno scorso. Adesso dobbiamo solo lavorare e andare avanti passo dopo pass.

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