Lodo Mondadori: la famiglia insorge, fango su nostro padre

Pubblicato il 18 settembre 2013 da redazione

ROMA  – Non si placano le polemiche sulla sentenza della Cassazione che ieri ha messo la parola fine sulla vicenda del Lodo Mondadori, confermando la condanna di Fininvest e assegnando alla Cir di Carlo De Benedetti quasi mezzo miliardo di euro di risarcimento. Durissimo il commento di Marina Berlusconi:

– La sentenza colpisce mio padre pesantemente sul piano patrimoniale. A ruota, la grancassa mediatica si incarica di ribaltare totalmente la storia e il presente così da gettare fango su Berlusconi imprenditore per gettare fango su Berlusconi leader politico.

La presidente di Fininvest e di Mondadori ha parlato di uno “schiaffo alla giustizia”.

– Ma anche – ha proseguito – uno schiaffo, vergognoso e vile, ad un grande gruppo imprenditoriale e alle migliaia di persone perbene che vi lavorano. La sentenza della Cassazione sul Lodo Mondadori – ha aggiunto Marina Berlusconi – merita le critiche più dure, il modo in cui alcuni media la stanno utilizzando risulta ancora più indecente, indegno di un Paese che vorrebbe a tutti i costi mantenersi civile.

Anche Barbara Berlusconi è intervenuta a difesa del padre:

– Alcuni fingono di non capire: se considerano Silvio Berlusconi un delinquente, perchè hanno fatto con lui gli ultimi due governi?.

La reazione della famiglia si è così aggiunta agli attacchi che subito si sono alzati nella giornata di ieri dalle fila del Pdl. Critiche a cui ha replicato il vicepresidente del Csm, Michele Vietti:

– Non mi sembrano novità. E’ un rosario a cui siamo abituati.

E ieri in serata è stato lo stesso Cavaliere a tornare sulla sentenza, in un passaggio del suo videomessaggio: i giudici “hanno aggredito il mio patrimonio che ha riconosciuto ad un noto sostenitore della sinistra una somma 5 volte superiore al valore delle mie quote. Con dei pretesti hanno attaccato me, la mia famiglia e perfino i miei ospiti”.

Per i legali Fininvest, “la Corte ha programmaticamente deciso di raddrizzare una sentenza spiaggiata come la Concordia e che, anche dopo le correzioni, è del tutto simile a come le foto ci mostrano la Concordia raddrizzata, credendo che così rattoppata, invece di essere rottamata, la sentenza possa navigare”.

Il collegio difensivo di Fininvest ha accusato la corte di Cassazione di aver sostituito la ”clava” dell’Appello con il ”fioretto” ma senza aver cambiate la sostanza. La  Borsa ha reagito alla vicende del Cav: scivolone per Mediaset e per tutta la ‘galassia Berlusconi’ nel finale di seduta, in concomitanza con l’annuncio del videomessaggio dell’ex premier: Mondadori ha ceduto il 6,50%, il titolo del gruppo televisivo il 3,13%, Mediolanum il 2,27%. Realizzi su Cir (-2,53%) dopo lo sprint della vigilia con la Cassazione che ha respinto l’appello di Fininvest sul Lodo Mondadori. Infine, come emerge dalla giurisprudenza della Corte Europea dei diritti umani, se Silvio Berlusconi decidesse di presentare ricorso a Strasburgo contro la sentenza sul Lodo, come ventilato da alcune ipotesi, dovrebbe tenere in considerazione il fatto che la stessa Corte ne ha già respinti tre sullo stesso processo. Ovvero quelli presentati a suo tempo da Giovanni Acampora, Attilio Pacifico e Cesare Previti.

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