Singapore: invincibile Vettel, super Alonso non basta

ROMA.– L’Invincibile Sebastian Vettel trionfa nella notte di Singapore e mette ancor più in cassaforte il suo quarto titolo Mondiale. Il tedesco della Red Bull domina la gara dall’inizio alla fine portando il suo vantaggio su Fernando Alonso a 60 punti a sei gare dalla conclusione del Campionato. Non basta allo spagnolo della Ferrari, secondo al traguardo, una grande gara impreziosita da una partenza da ricordare e da una strategia perfetta nel gestire l’unica neutralizzazione della corsa con la safety-car entrata in pista per l’incidente della Toro Rosso di Ricciardo. Bene anche il futuro ferrarista Kimi Raikkonen, capace di rimontare dalla 13/a posizione fino al podio grazie ad una corsa intelligente. Chiude sesta la Rossa di Felipe Massa, proprio come era partito. Partenza regolare nel Gran Premio di Singapore con Vettel, scattato in pole e subito in testa nonostante l’attacco deciso della Mercedes di Nico Rosberg, per alcuni metri davanti al campione del mondo, ma finita in seconda posizione dopo le prime curve. Super avvio della Ferrari di Alonso che si catapulta dalla settima alla terza posizione, mentre e’ sesta l’altra Ferrari di Felipe Massa che riesce a difendere la sua posizione dagli attacchi della Mercedes di Lewis Hamilton. Dietro al trio di testa l’altra Red Bull di Mark Webber e la Lotus di Romain Grosjean. Passano pochi giri e il ritmo della Red Bull di Vettel si fa insostenibile per gli inseguiti: al giro 5 Rosberg e’ a sei secondi e Alonso a otto. Dopo 15 giri comincia il valzer di pit-stop per le vetture di testa: non cambiano le gerarchie in gara con Alonso che viene frenato dalla Force India di Di Resta che aspetta piu’ degli altri a sostituire le super soft. Lo spagnolo della Ferrari cosi’ si allontana da Rosberg e si ritrova piu’ vicini Webber, Grosjean e Hamilton che nel frattempo ha sorpassato la Rossa di Massa. Si arriva al giro 25 quando e a causa di incidente alla Toro Rosso di Daniel Ricciardo entra la safety-car in pista, alcune vetture tra cui la Ferrari di Alonso e la Lotus di Raikkonen, cambiano le gomme e si azzera tutto il vantaggio accumulato da Vettel sui suoi inseguitori. Dopo alcuni giri la corsa riparte regolarmente con Vettel che imprime un ritmo impressionante per rimettere un buon margine sui suoi più diretti avversari. A 15 giri dal termine le vetture di testa si fermano e Alonso si ritrova secondo poco distante da Vettel che pero’ ha montato le supersoft ed ha a disposizione una vettura apparentemente invincibile. Il leader del Mondiale sotto la bandiera a scacchi con ampio distacco (oltre mezzo minuto) su Alonso e può già pensare a come festeggiare il poker iridato. Allo spagnolo della Ferrari resta la soddisfazione di un secondo posto che vale, come dice, lui una vittoria. Ma certo, la vittoria vera e il primo Mondiale con la Rossa sarebbero tutta un’altra cosa.