Isola Budelli, asta demenziale, intervenga governo

CAGLIARI. – “Sulla vendita dell’isola di Budelli lo Stato italiano, affetto da una miopia demenziale, è riuscito a legarsi le mani da solo. Di fatto l’imprenditore neozelandese che ha comprato per meno di tre milioni di euro uno dei più bei paradisi naturali dell’Italia e del mondo, famoso nel mondo per la sua spiaggia rosa, ha partecipato ad un’asta che l’Italia ha truccato contro se stessa a favore del primo acquirente privato che si è presentato”. Lo dichiara il deputato sardo del Centro Democratico, Roberto Capelli, che ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Ambiente Andrea Orlando. “E’ vero infatti che, secondo il bando d’asta, il ministero dell’Ambiente e l’Ente Parco nazionale dell’arcipelago della Maddalena che comprende l’isola di Budelli – afferma Capelli – potrebbero far valere un diritto di prelazione, versando entro 90 giorni la stessa cifra offerta dall’acquirente neozelandese, ma la legge di stabilità per il 2013 ha negato questa opportunità vietando per tutto l’anno in corso l’acquisto di immobili, isole comprese, da parte dello Stato e di qualsiasi ente pubblico. Per fortuna non abbiamo messo in vendita il Colosseo, ma anche la splendida e per molti aspetti inestimabile isola di Budelli non merita di essere svenduta così”. “Mi auguro – conclude il parlamentare sardo – che il ministro dell’Ambiente intervenga prima che sia troppo tardi. Una deroga si può fare, come del resto si è fatto in questi mesi da Roma Capitale a Palermo, da Venezia, all’Expo”.