EUROPA LEAGUE. Ambrosini esalta la Fiorentina

ROMA – La Fiorentina conquista la seconda vittoria consecutiva nella fase a gironi di Europa League e resta in vetta a punteggio pieno al Gruppo E. Nel gelo dell’Ucraina, la squadra di Montella piegano 2-1 il Dnipro: il gol decisivo porta la firma di Ambrosini, dopo il botta e risposta su rigore tra Rodríguez e Seleznyov.

Dopo un primo tempo impostato soprattutto sul contenimento, la Fiorentina è uscita nella ripresa ed è riuscita a sbancare il campo di una squadra che in Europa non perdeva in casa da otto partite. Una vittoria ottenuta malgrado tante assenze e l’espulsione nel finale di Pizarro; una vittoria che proietta la squadra di Montella verso la qualificazione.

Sotto la neve di Dnipropetrovsk, con una temperatura intorno allo zero e un campo allentato per la pioggia, Neto mette i brividi ai suoi compagni con un errore in uscita su un cross rasoterra dalla destra: buon per lui che Rodríguez sia pronto a salvare in scivolata.

Per vedere un’azione pericolosa della Fiorentina occorre aspettare il 39’. Marcos Alons va via sulla sinistra e mette in mezzo, sul centro dello spagnolo Matos riesce a deviare ma senza imprimere forza al pallone, che termina innocuo tra le braccia di Boyko.

Nella ripresa, dopo otto minuti, la squadra di Montella sblocca il risultato. Matos viene travolto in area da Rotan e l’arbitro assegna il rigore, che Gonzalo Rodríguez trasforma con freddezza.

Per il difensore argentino è il secondo gol in altrettante partite di Europa League, ma il vantaggio ospite regge appena 4’. Pizarro devia con il braccio il tiro di Rotan e il direttore di gara assegna il secondo penalty della serata, che Seleznyov non fallisce.

I Viola però non si demoralizzano e con Cuadrado vanno due volte vicini al gol. Che arriva al 73’, al termine di una bellissima azione. Borja Valero semina il panico sull’out sinistro e crossa in area, Ambrosini si inserisce alla grande e di testa non lascia scampo a Boyko. Negli ultimi cinque minuti deve rinunciare a Pizarro, espulso per doppia ammonizione.

E’ però la Fiorentina ad andare più vicina al gol, con Borja Valero. Dopo oltre cinque minuti di recupero, arriva il fischio finale: i Viola espugnano la Dnipro Arena, un grande risultato.