Napoli e Juve, 7 gol per dare caccia alla Roma

ROMA. – Napoli e Juventus a braccetto a suon di gol per dare caccia alla capolista Roma. I partenopei non si fanno incantare dallo show dei giallorossi a San Siro: sbrigano con irrisoria facilità la pratica Livorno con un 4-0 mai in discussione, rimangono a due punti dalla capolista, anche e vengono appaiati in serata dalla Juventus che rifila tre gol al Milan, al terzo ko stagionale, nonostante la partenza sprint. Senza sussulti e senza reti, invece, l’altro posticipo della serata, Lazio-Fiorentina che lascia le due squadre (rispettivamente a 11 e 12 punti) ben lontano dal vertice. Il gol lampo di Muntari (dopo appena 20”) non è bastato ai rossoneri per uscire indenni dallo Juventus Stadium, tutto esaurito. Pirlo, Giovinco e Chiellini rimettono le cose a posto e sopratutto riavvicinano la Juventus alla testa della classifica, tenendo ben a distanza l’Inter indietro di 5 punti. Interessato ai posticipi era anche il sorprendente Verona che grazie al 4-1 ottenuto in casa di un Bologna in evidente crisi, si porta al provvisorio quinto posto in classifica, in piena zona Europa davanti a Fiorentina e Lazio che si sono divise la posta all’Olimpico. Cassano e Di Natale sospingono al successo Parma (3-1 al Sassuolo) e Udinese (2-0 al Cagliari), mentre Genoa e Sampdoria ottengono un punto in rimonta (1-1 a Catania e 2-2 in casa col Torino). Sospinto da un Pandev che si esalta e si responsabilizza quando deve fare le veci di Higuain, il Napoli manda un segnale forte alla Roma: nonostante il turnover importante che Benitez continua a gestire, i partenopei dimostrano di avere superato lo choc del pesante ko londinese in Champions e sistemano subito il Livorno con due gol nella prima mezz’ora su cui c’è la complicità del portiere Bardi che si fa battere prima da un diagonale di Pandev e poi da una conclusione di Inler. Napoli sul velluto e sigilli personali per Callejon e Hamsik: ora attendera’ la sfida con la Roma alla ripresa del campionato per fare un primo punto sulle gerarchie del campionato. Il Verona continua a stupire: gioca bene, domina il Bologna e vola in classifica. Gli unici problemi riguardano la sua curva turbolenta: incidenti tra tifosi hanno ritardato l’arrivo del pullman e la partita è cominciata con 20′ di ritardo. Toni segna poi nega a Romulo la gioia del gol. Per il Bologna di Pioli (che rischia) la classifica si fa pesante e viene raggiunto da una Samp sempre in crisi che riesce a rimontare in casa il Torino con un rigore discutibile di Eder. In gol anche Cerci che con sei reti guida la classifica marcatori. Peggio sta solo il Sassuolo, superato agevolmente dal Parma (in dieci per l’espulsione di Mirante) con un Cassano autore di un gol e due assist. Un punto che smuove la classifica per il Genoa con il Catania che fa tutto da solo: prima col di Barrientos e poi autogol di Legrottaglie. L’Udinese torna a una posizione di classifica più consona con il 2-0 sul Cagliari certificato da un gioiello su punizione di Di Natale. Totò, Totti e Toni agli onori del campionato: classe e senso del gol non si disperdono e i tre goleador (che insieme superano i 100 anni) fanno ancora un figurone.