Il presidente Maduro domani all’An per chiedere poteri speciali

Pubblicato il 07 ottobre 2013 da redazione

CARACAS – Il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, insiste. E a dispetto di chi sostiene che quel che manca nel paese non sono leggi per combattere la criminalitá e la corruzione ma la volontá di farlo, ha assicurato che oggi si recherá all’Assemblea Nazionale per chiedere “poteri speciali per legislare sulla materia”.

– Domani vi aspetto all’Assemblea Nazionale – ha detto il capo dello Stato, durante un comizio in occasione della ricorrenza dell’ultimo trionfo elettorale dell’estinto presidente Chávez -. Mi recheró all’Assemblea Nazionale per chiedere poteri speciali per combattere la corruzione.

Poco prima che un acquazzone si abbattesse sulla capitale, il presidente Maduro dal palco nei pressi del “Balcón del Pueblo”, rivolgendosi ai tanti presenti ha assicurato che i “poteri speciali sono indispensabili” per superare il vecchio schema economico basato sul reddito del petrolio e “combattere la corruzione e la speculazione della borghesia malata”.

Il capo dello Stato, poi, ha chiesto al ministro degli Interni, Miguel Rodríguez Torres, di vigilare e di essere pronto ad intervenire con i organismi di sicurezza.

– Attenti – ha detto il presidente della Repubblica – c’é chi é molto nervoso per la mia visita domani al Parlamento. Sono capaci di qualunque pazzia. Gli organismi di sicurezza, i servizi segreti devono stare molto attenti.

Dal canto loro, i deputati dell’Opposizione, che hanno assicurato che non mancheranno all’appuntamento dell’An con il presidente Maduro, hanno affermato, attraverso un comunicato, che concedere al presidente poteri speciali sarebbe conmsegnare il controllo assoluto dello Stato e ció, a detta dei deputati dell’Opposizione, equivale ad un “golpe”

I deputati considerano assurda la richiesta del capo dello Stato poiché, assicurano, le leggi giá esistono, “solo bisgna applicarle con determinazione”. E’ per questo che suggeriscono che il presidente della Repubblica, piú che da un desiderio di lotta alla curruzione, sia mosso da altre motivazioni.

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