NAZIONALE. Prandelli faccia a faccia con Balotelli

FIRENZE – Toni decisi ma senza eccedere, quel che conta è che Mario Balotelli si renda conto che certi comportamenti non possono essere più tollerati, c’è un Mondiale alle porte, un’occasione unica, da non buttare.

Cesare Prandelli, come preannunciato, ha riunito tutti i suoi azzurri per ricordare cosa è e cosa significa il codice etico, e nel faccia a faccia con l’attaccante del Milan – la cui convocazione ha acceso molte discussioni – i toni sono stati più decisi seppur senza ultimatum. Non è piaciuta al ct, come è ovvio, la scenata che ha portato alla squalifica delle tre giornate senza appello. Ma non sono piaciute neanche alcune parole e alcuni atteggiamenti successivi, quando pure il centravanti ha deciso di chiedere scusa. Questo il pensiero di Prandelli, che pure dopo le ultime partite azzurre aveva parlato di un SuperMario cresciuto, più maturo, pronto a spiccare il volo verso la definitiva consacrazione, non solo tecnica. Ora la nuova balotellata ha rimesso tutto in gioco, ha costretto il ct a metterci la faccia rischiando le critiche per aver chiamato l’attaccante. Vero che Balotelli subisce molti falli in campo, vero che si sente spesso provocato come ha ricordato anche di recente, ma per crescere, e se si è campioni, bisogna imparare a controllarsi.

La raccomandazione di Prandelli è stata questa, l’ha ricordata a tutto il gruppo e in particolare all’attaccante. Gigi Buffon, capitano degli azzurri, ha raccontato: “Nel confronto con Prandelli abbiamo toccato molti argomenti, ha chiesto la disponibilità a tutti di prendersi l’impegno di non metterlo in difficoltà, ma non è un concetto nuovo, ce lo ripete spesso”.

Più che mai dopo il caso-Balotelli: “Sul codice etico chi decide è solo il ct, comunque è stato giusto convocare Mario avendo scontato la squalifica – ha aggiunto Buffon – preoccupato da capitano che lui possa ripetere certi gesti al Mondiale? A noi preme l’armonia del gruppo, Mario non è un piantagrane, è ben voluto da tutti”.

Intanto tengono banco anche le sue condizioni fisiche: Balotelli è alle prese con un affaticamento agli adduttori dopo il fastidio al ginocchio accusato in allenamento, ad ora è difficile il suo recupero per domani.

“‘Ha fatto gli esami, nessuna lesione – il sollievo di Galliani da Milano – Ma dal Milan nessuna pressione sulla nazionale: abbiamo totale fiducia nel medico degli azzurri, il professor Castellacci”.

Prandelli pensava a un’accoppiata con Rossi, e semmai il rischio era l’affaticamente dell’attaccante Fiorentina. Ora invece è proprio il milanista a rimescolare le carte e cambiare i piani per la Danimarca. Decisive le prossime ore, e il recupero. Balotelli resta comunque in ritiro a Coverciano, l’aria della Nazionale, ne è sempre stato convinto Prandelli, non può che fargli bene.