Arreaza: “Il dollaro a Bs. 6,30 solo per medicine e alimenti”

CARACAS – Non è stato detto apertamente ma ci vuole poco a capirlo. Il controllo dei cambi, nei prossimi mesi, sarà più severo. E l’accesso ai dollari a Bs.  6,30 sarà sempre più limitato e più difficile. Lo sarà, in particolare, per i cittadini che aspirano di potersi recare all’estero per un viaggio di piacere o d’affari.

– Bisogna difendere il valore della nostra moneta – ha detto il vicepresidente Jorge Arreaza -. La valuta verrà destinata a ciò di cui ha veramente bisogno il Paese: alimenti e medicine.

Ha quindi assicurato che le autorità competenti realizzeranno controlli più rigidi per assicurare che la valuta pregiata, che verrà assegnata a importatori e produttori, sia destinata a ciò per la quale è stata chiesta.

Il vicepresidente ha assicurato che si studiano ulteriori provvedimenti per evitare la speculazione sulla valuta. Ha quindi detto che verranno realizzati controlli incrociati per evitare che i possessori di carte di credito acquistino biglietti aerei per avere la valuta destinata al turismo per poi non viaggiare e rivenderla.

Stando a esperti nella materia, le dichiarazioni del vicepresidente sono una ammissione della carenza di valuta ed un richiamo a coloro che sperano di poter continuare ad avere dollari a 6.30 per turismo. Sono sempre più insistenti le voci di prossimi annunci in materia cambiaria. Tra questi, quello di un tasso dei cambio superiore per il turismo.

Le affermazioni di Arreaza contrastano con le dichiarazioni del ministro Rafael Ramìrez che, appena qualche giorno fa, assicurava che non esiste assolutamente una carenza di valuta. E che questa sarebbe solo frutto di speculazioni e della presunta guerra economica.