Reato clandestinitá: Bossi –Fini, la Lega in piazza a Torino

TORINO  – Una “grande manifestazione”, con oltre 150 pullman provenienti da tutto il Nord Italia, per dire no alla cancellazione del reato di clandestinità e della Bossi-Fini. La Lega Nord scende in piazza, questo pomeriggio a Torino, per “difendere la legalità e la sicurezza”. Un corteo partirà alle 16.30 dalla stazione di Porta Nuova diretto in piazza San Carlo, il salotto buono del capoluogo piemontese, dove terranno un comizio il segretario federale del Carroccio, Roberto Maroni, e il segretario della Lega Nord Piemont Roberto Cota. Annunciata anche la presenza di Matteo Salvini e Flavio Tosi.

– Domani a Torino faremo una grande manifestazione per la legalità – spiega Cota -. Era stata programmata prima della tragedia di Lampedusa ma, viste anche le strumentalizzazioni di questi giorni, è giusto andare in piazza perché l’applicazione delle nostre tesi ha proprio l’obiettivo di impedire tragedie simili. Sono i fatti a dirlo: quando Roberto Maroni era Ministro dell’Interno gli sbarchi si erano fermati, serve una linea di rigore, solo così si evitano queste tragedie del mare.

– Prima di tutto viene la sicurezza dei cittadini – aggiunge Maroni, che dice anche “no all’amnistia svuotacarceri”.

In serata Pd, Sel, Cisl, Cgil e Fiom hanno lanciato un appello, sottoscritto anche dal direttore della Pastorale dei Migranti dell’Arcidiocesi di Torino e da Ernesto Olivero del Sermig, per chiedere la cancellazione della manifestazione.

“In queste settimane di dolore e lutto nazionale – dicono – la manifestazione rischia di diventare un’offesa civile”.

– Dalle parti della sinistra, invece di occuparsi di come fermare le navi della morte, parlano nei salotti e predicano l’immigrazione libera – è la replica del governatore Cota -. Ricordo anche – aggiunge – che dare dei razzisti a chi non è razzista è una tipica forma di razzismo e di classismo.

In concomitanza alla manifestazione del Carroccio è previsto un “corteo antirazzista” degli anarchici, con partenza da Porta Susa e arrivo in piazza Castello, non distante dal luogo scelto dal Carroccio per il suo comizio. Prevista, sempre in centro, anche la manifestazione “siamo tutti migranti”, organizzata da Acmos, Benvenuti in Italia e Arci.