Danimarca-Italia 2-2: Aquilani nel recupero

COPENAGHEN – Già qualificata al Mondiale, l’Italia riesce a conservare la sua imbattibilità nel Gruppo B. Allo Stadio Parken di Copenaghen, gli Azzurri strappano un importante 2-2 alla Danimarca: dopo il vantaggio propiziato da un gran gol di Pablo Daniel Osvaldo, una doppietta di Nicklas Bendtner sembra fatale alla nazionale di Cesare Prandelli, che però evita il ko con Alberto Aquilani nel recupero.
Senza diversi titolari – su tutti Balotelli, De Rossi, Pirlo e Barzagli – i vice campioni d’Europa hanno giocato un ottimo primo tempo, anche se il pareggio subito un attimo prima dell’intervallo ha cambiato l’inerzia della partita. Due colpi di testa dell’attaccante dell’Arsenal, che lo scorso anno aveva giocato in prestito alla Juve senza mai segnare in maglia Bianconera, sono sembrati sul punto di regalare alla Danimarca tre punti fondamentali nella corsa agli spareggi della squadra di Olsen; un fortunoso gol di Aquilani, entrato dalla panchina, ha invece prolungato la serie positiva dell’Italia.
L’Italia costruisce la prima occasione dopo sette minuti, De Silvestri – una delle novità – riesce ad andare al cross prima che il pallone varchi la linea di fondo ma Andersen lo controlla in due tempi. Dalla parte opposta Kron-Dehli prova il destro a giro sull’assist di Bendtner, ma il pallone termina a lato.
Gli Azzurri lasciano agli avversari il pallino del gioco ma sulle ripartenza sanno rendersi pericolosi. Osvaldo, imbeccato da Montolivo, serve all’indietro l’accorrente Diamanti, ma il sinistro del capitano del Bologna è respinto dal difensore del Liverpool Agger. Al 28’ l’Italia passa.
Un lungo lancio di Thiago Motta pesca Osvaldo, l’ex attaccante della Roma controlla di esterno e fa fuori con un tunnel Agger, prima di battere Andersen con un destro chirurgico: per il bomber italo-argentino, espulso nella sfida di andata contro la Danimarca, è il quarto gol nelle qualificazioni mondiali. I padroni di casa reagiscono con un tiro-cross di Eriksen, che termina sull’esterno della rete, poi Zimling ci prova da fuori ma spedisce alle stelle.
Prima dell’intervallo, proprio allo scadere del primo tempo, la squadra di Olsen trova comunque il pareggio. Sul cross dalla sinistra di Kron-Delhi, Bendtner sovrasta di testa Balzaretti e schiaccia il pallone, che si infila alle spalle di Buffon. Il secondo tempo si apre con due occasioni per i vice campioni d’Europa: prima Osvaldo non arriva di un soffio sul cross di Diamanti, poi è lo stesso Alino a provare – senza fortuna – il sinistro in area.
Con il passare dei minuti, però, la pressione della Danimarca si fa veemente. Eriksen con una bellissima punizione al giro colpisce il palo, con Buffon immobile, mentre dopo una manciata di minuti è la traversa a respingere il tiro di Bjelland sugli sviluppi di un corner battuto dallo stesso centrocampista del Tottenham Hotspur: sul successivo, fortuito tap-in di Bendtner, Buffon si salva in collaborazione con Osvaldo.
Prandelli getta nella mischia Aquilani e Cerci poi, Candreva prova un destro dalla distanza ma trova reattivo Andersen. Così, a undici minuti dalla fine, i padroni di casa della Danimarca completano la rimonta. Con un’azione molto simile a quella dell’1-1: sul cross di Kron-Delhi, Bendtner batte ancora una volta sullo stacco Balzaretti e supera di testa il suo ex compagno Buffon.
Il CT si affida ad Gilardino, ma è un altro giocatore entrato dalla panchina, Aquilani, a regalare nel recupero il pareggio agli Azzurri: il tocco fortuito del centrocampista della Fiorentina sul tiro di Osvaldo sancisce il 2-2 finale.
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