Censis: 63% degli italiani sul web, evoluzione della specie

Pubblicato il 11 ottobre 2013 da redazione

ROMA  – E’ inarrestabile la crescita di smartphone e social network, mentre si assesta rispetto agli anni passati il numero degli utenti di Internet. Intramontabile resta la tv che raccoglie davanti a sé la quasi totalità degli italiani, ma si rafforzano le nuove televisioni. Sono i principali dati dell’11/o Rapporto Censis-Ucsi sulla Comunicazione, presentato a Roma.

”Assistiamo a un ulteriore salto di qualità nel rapporto degli italiani con i media – si legge nel rapporto -. L’interazione tra l’ambiente comunicativo e la vita quotidiana degli abitanti di territori ipertecnologici sta producendo una vera e propria evoluzione della specie”.

Quasi tutti gli italiani – rileva il rapporto – guardano la televisione (il 97,4%), con un rafforzamento però del pubblico delle nuove televisioni: +8,7% di utenza per le tv satellitari rispetto al 2012, +3,1% la web tv, +4,3% la mobile tv. L’uso dei cellulari continua ad aumentare (+4,5%), soprattutto grazie agli smartphone sempre connessi in rete (+12,2% in un solo anno), la cui utenza è ormai arrivata al 39,9% degli italiani.

Gli utenti di internet si assestano al 63,5% della popolazione (+1,4% rispetto a un anno fa). Tra i giovani la quota è il 90,4%, tra gli anziani il 21,1%. Non si arresta l’espansione dei social network: è iscritto a Facebook il 69,8% delle persone che hanno accesso al web. Per informarsi, lo strumento condiviso da quasi tutti è il telegiornale: vi ricorre l’86,4% degli italiani (che erano già l’80,9% nel 2011), mentre calano sia i periodici, sia i quotidiani (quelli a pagamento perdono l’8,5%). A crescere nettamente sono invece i motori di ricerca su internet come Google (arrivati al 46,4% di utenza per informarsi nel 2013).

– Siamo interconnessi, ma la vera connettività non esiste – ha commentato il presidente del Censis, Giuseppe De Rita -. La connessione in mobilità determina un aumento delle potenzialità individuali. Ciò comporta l’assenza di una cultura collettiva e la divisione della società in sottoinsiemi che non riescono a coalizzarsi.

Il presidente della Fieg e dell’Ansa, Giulio Anselmi, ha posto l’accento sulla centralità del ruolo del giornalista.

– Il citizen journalism ha introdotto elementi di democrazia e pluralismo – ha aggiunto -, ma il senso dell’informazione non arriva da sé. Della mediazione giornalistica credo non si possa fare a meno. Uno slogan in voga – ha concluso – è viva la rete libera. Va bene, purché per libero non si intenda gratuito.

Oltre a Vincenzo Novari, amministratore delegato di 3 Italia, sono intervenuti il vicedirettore generale Rai, Antonio Marano, e il consigliere di amministrazione Mediaset Gina Nieri. Quest’ultima ha posto l’accento sulla necessità che i colossi del web vengano sottoposti a normative analoghe a quelli degli operatori televisivi.

Le emittenti sono disciplinate in tutto – ha detto -, ma rischiano di essere spazzate via dalle tv connesse.

– E’ vero che c’è una tv tradizionale fortemente regolata e ci sono media alternativi non altrettanto regolati – ha replicato il presidente Agcom, Angelo Marcello Cardani -, ma non è l’Autorità a poter cambiare questa situazione. Sta al Parlamento produrre regole che noi saremmo felici di applicare’. Cardani ha anche auspicato un intervento normativo sulla par condicio, ”adatta ad un sistema bipolare, ma non all’attuale situazione”, e sul diritto d’autore, ”che è tutelato dalla Costituzione”.

Ultima ora

18:11Sicilia: Micciché, mai fatti accordi con Lotti

(ANSA) - PALERMO, 17 DIC - Il neo-eletto presidente dell'Ars, Gianfranco Miccichè in una nota dichiara "che con il ministro dello Sport, Luca Lotti, non c'è stato alcun accordo sulla eventualità di far confluire i voti dei deputati del Pd sulla sua candidatura alla presidenza del Parlamento siciliano". "Il ministro Lotti - sottolinea Miccichè - mi ha telefonato dopo la mia elezione per augurarmi buon lavoro".

18:04Savoia: Vittorio Emanuele, domani a Vicoforte per omaggio

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Domani, alle ore 15.00, insieme a mia moglie Marina, a mio figlio Emanuele Filiberto, a mia sorella Maria Pia ed a mio nipote Serge di Jugoslavia, mi recherò al Santuario di Vicoforte per rendere omaggio alle sepolture provvisorie dei miei nonni, il Re Vittorio Emanuele III e la Regina Elena". Lo scrive, in una nota, Vittorio Emanuele di Savoia.

18:03Savoia: Comunità ebraiche, profonda inquietudine

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "In un'epoca segnata dal progressivo smarrimento di Memoria e valori fondamentali il rientro della salma del re Vittorio Emanuele III in Italia non può che generare profonda inquietudine, anche perché giunge alla vigilia di un anno segnato da molti anniversari", tra cui "gli 80 anni dalla firma delle Leggi Razziste". Lo sottolinea la Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni, ricordando che "Vittorio Emanuele III fu complice di quel regime fascista di cui non ostacolò mai l'ascesa".

18:02Igor: accetta estradizione, ma dopo inchiesta Spagna

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Norbert Feher, noto come 'Igor il russo' ha risposto in italiano alle domande del giudice spagnolo, Carmen Lamela - durante l'interrogatorio tenuto in videoconferenza - e ha accettato, non opponendosi al mandato di arresto europeo, di essere consegnato in Italia per essere processato per gli omicidi commessi ad aprile tra Bolognese e Ferrarese. Secondo quanto filtra da ambienti investigativi italiani l'eventuale consegna - come è emerso dall'interrogatorio durante l'udienza di convalida in Aragona - avverrà dopo i processi per i tre omicidi - di due agenti della Guardia Civil e di un allevatore - avvenuti in Spagna lo scorso 14 dicembre. Nell'interrogatorio il latitante, fuggito dall'Italia otto mesi fa, ha detto di essere in Spagna da settembre. Sull'affermazione verranno fatti accertamenti.(ANSA).

17:54Papa: Gentiloni, grazie per esortarci a fare mondo migliore

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Desidero ancora una volta ringraziarla profondamente per il suo inarrestabile impegno che scuote le nostre coscienze e ci esorta a rendere migliore questo mondo". Lo dice il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in un messaggio di auguri a Papa Francesco per il suo compleanno.

17:53Austria: Salvini, Strache? Non è un estremista

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - In Austria "io non vedo estremisti al governo. Heinz-Christian Strache non è assolutamente estremista, se controllare i confini è estremista allora sono estremista anche io. Io vedo un partito che difende l'interesse nazionale austriaco e io come Lega lo voglio fare non solo in Lombardia e Veneto dove governiamo da anni, ma anche in Puglia o in Campania". Lo afferma il segretario della Lega Matteo Salvini a "1/2 ora in più".

17:42Salvini, serve programma scritto o no alleanze con FI

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Io chiedo un programma comune del centrodestra, senza un programma scritto" nei suoi "capisaldi non c'è alleanza". Lo afferma il segretario della Lega Matteo Salvini a "1/2 ora in più" su Raitre spiegando che l'abolizione della Fornero, un intervento su immigrazione, scuola e sulle politiche europee, sono i punti "su cui non ci può essere trattativa". "Io ritengo che Berlusconi firmerà", spiega Salvini, ritenendo necessario, in vista dell'ipotesi larghe intese anche "un patto contro gli inciuci".

Archivio Ultima ora