Nuovo naufragio: 3.000 dollari per viaggio della morte

Pubblicato il 12 ottobre 2013 da redazione

ROMA. – “Eravamo in 400-450 persone: appena partiti i libici ci hanno sparato addosso, uccidendo due di noi. E poi il naufragio: tanti che non sapevano nuotare, bambini dispersi in mare…un neonato morto con il faccino rivolto al cielo come un angelo”. Sono i primi drammatici racconti di chi era a bordo di quel barcone naufragato ieri nel Canale di Sicilia. E oggi, da Malta – dove sono stati trasferiti 146 dei sopravvissuti, la maggior parte siriani – ricostruisce quella terribile esperienza. Un altro viaggio di speranza, verso una nuova vita, finito ancora una volta in tragedia, costato 3 mila dollari a testa: tanto “abbiamo dovuto versare ai miliziani libici di Zuwara”, la località libica da dove è salpata la carretta del mare, per quello che gli stessi sopravvissuti chiamano oggi “il viaggio della morte”. Fatto oggi di ricordi di terrore e disperazione. E, intanto, a Malta sarebbe stato fermato il presunto scafista. Si tratterebbe di un tunisino, identificato da diversi dei superstiti portati nell’isola, secondo quanto hanno riferito fonti delle autorità militari maltesi. Autorità che hanno anche deciso di aprire un’inchiesta su quanto raccontato dai testimoni che parlano di un ‘attacco’ dei libici. “Ci hanno sparato addosso, colpendo e uccidendo due di noi” appena lasciate le coste: hanno “sparato all’impazzata. Penso volessero colpire lo scafista ma hanno ucciso due di noi. A bordo c’era il panico e le persone cercavano di farsi scudo uno con l’altro”, spiega uno dei superstiti. Che, confermando quanto già anticipato anche nei racconti ai rappresentati dell’Unhcr, ha parlato di cifre allarmanti a bordo: “eravamo 400-450 persone”, ha detto aprendo uno scenario che potrebbe, se confermato, tradursi in un bilancio ancora più tragico del naufragio di ieri a 60 miglia dalle isole Pelagie. Anche alla luce delle persone finora tratte in salvo: 206. “Abbiamo lasciato il porto di Zuwara giovedi scorso all’alba”, racconta a La valletta Emd Hassan, 38 anni, di Damasco, laureato in letteratura inglese: “Ho avuto tanta paura, non vedevo i miei tre figli. Urlavo in mare il loro nome. Poi per miracolo sono riuscito a ritrovarli tutti e tre e con le ultime forze li ho afferrati e gettati su una zattera che era stata lanciata da un aereo. Molti di noi non sapevano nuotare”, prosegue. Sotto shock e disperata invece un’altra coppia, sempre siriana, che non sa ancora la sorte dei suoi tre bambini. Non sanno se sono stati soccorsi e portati a Lampedusa o sono dispersi, raccontano disperati. Cosi’ come disperata è la testimonianza di un altro superstite 27enne palestinese che racconta di aver visto il corpo di un neonato, di un bimbo “di circa un mese di vita, morto in mare: era con la faccina rivolta verso il cielo, come un angelo…”.

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(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

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(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

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