Immigrazione, sequestrata nave-madre

REGGIO CALABRIA – E’ un peschereccio d’alto mare battente bandiera egiziana la nave-madre usata per lo sbarco di immigrati avvenuto l’altra sera a Reggio Calabria. L’imbarcazione è stata individuata dai militari della Guardia di finanza, che già erano sulle sue tracce. I 18 membri dell’equipaggio, tra cui alcuni adolescenti, sono stati fermati.
La grossa imbarcazione è stata individuata ai limiti delle acque territoriali, al largo di Capo Spartivento. Il  peschereccio aveva trascinato il barcone con a bordo i 226 stranieri, la gran parte di nazionalità siriana, che poi sono stati trasbordati sui mezzi della Guardia di finanza e della Capitaneria di porto per raggiungere il porto di Reggio Calabria.
L’imbarcazione è stata scortata dai mezzi della Guardia di Finanza ed è attraccata nel porto di Reggio Calabria. I militari della Guardia di finanza hanno perquisito sia il mezzo che i componenti dell’equipaggio. Gli inquirenti ora stanno cercando di accertare se l’imbarcazione sequestrata sia servita anche per favorire l’arrivo di altri barconi con a bordo immigrati.
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