Uno de cuatro mujeres mueren de cáncer de mama

Pubblicato il 15 ottobre 2013 da redazione

CARACAS- La Sociedad Anticancerosa de Venezuela (SAV) destaca que uno de cada cuatro decesos de mujeres venezolanas se debe al cáncer de mama. Entre 1990 y 2010, murieron en Venezuela 23.847 personas debido a esta patología, y 48,08% de los casos ocurre en féminas con edad reproductiva, de acuerdo con un balance del Ministerio de Salud.

Un examen anual puede significar mucho en la lucha contra la enfermedad. “El mensaje sigue siendo que el cáncer es curable si se detecta a tiempo, por lo tanto, buscamos ofrecer información sobre la importancia de realizarse la pesquisa mamaria”. Así lo señala la Doctora María Eugenia Aponte, Cirujano Mastólogo y Directora de Educación de la Sociedad Anticancerosa de Venezuela (SAV), al referirse a la principal idea a divulgar por el organismo, durante las diversas actividades que realizará en este octubre, Mes del Cáncer de Mama.

“No se ha confirmado cuál es la causa para que un paciente sufra de cáncer de mama. La única herramienta que tenemos es la detección precoz. Este mes es el mes de la concientización para que las mujeres vayan a realizarse su mamografía anual”, indicó Aponte.

No obstante, la especialista destaca que aunque no se ha determinado el agente causal de la patología, existen factores de riesgo que deben ser tratados, tales como la obesidad, el sedentarismo y hábitos como el tabaquismo y el alcoholismo. “Como recomendación general, siempre decimos que la mujer debe llevar una vida sana, con algún tipo de actividad física, evitar el tabaco y el consumo excesivo de alcohol”, indicó la mastólogo.

El 19 de octubre es el Día Mundial del Cáncer de Mama. En ese marco, el domingo 20 de octubre, la Sociedad Anticancerosa de Venezuela llevará a cabo “una jornada de bailoterapia, acompañada de una charla de prevención del cáncer, dictada por el Departamento de Educación de la Sociedad Anticancerosa de Venezuela”. Así indicó Natalia Pereira, Gerente de Mercadeo de la SAV.
La actividad se llevará a cabo a las diez de la mañana, en el Centro Comercial Expreso, en Chacaíto, Caracas. Al lugar también acudirá la Unidad de Clínica Móvil de la SAV, que realizará pesquisas a través de tacto mamario, a las primeras 60 damas que así lo soliciten en orden de llegada.

“Todo el mes del cáncer de mama dictaremos charlas educativas. Siempre tenemos una campaña de educación para que la población esté enterada de cuándo y cómo debe realizarse la pesquisa. Además, tratamos de combatir ciertas creencias y barreras culturales que impiden el adecuado abordaje de esta patología”, agregó Aponte.

Si usted desea más información, puede escribir al correo educacion@sociedadanticancerosa.org, visitar la página web de la Sociedad Anticancerosa de Venezuela, www.sociedadanticancerosa.org.ve , o consultar a través de su perfil en Facebook o su usuario en twitter @Santicancerosa.

Cuidados Paliativos
Una vez que la paciente se encuentra en el estado avanzado de la enfermedad, la clave para atravesar esta dolencia podría ser la rama de la medicina que se denomina Cuidados Paliativos, la cual atiende a quienes tienen enfermedades progresivas y/o crónicas.

“Lo primero que hacen los Cuidados Paliativos es hacerle entender al paciente que siempre hay esperanzas. Tal vez cambie el sentido de la esperanza, porque no se puede ofrecer curar a una persona que no tenga esa oportunidad; pero sí aliviarle los síntomas. Desde el mismo momento en que se detecta la patología, aparecen señales que deben comenzar a atacarse y de eso justamente se trata este tipo de medicina, de controlar esas manifestaciones tan desagradables para el paciente, como para la familia y prevenir complicaciones”. Así lo señala la doctora Patricia Bonilla, Presidenta de la Sociedad Venezolana de Medicina Paliativa, quien refiere que esta área aborda al paciente desde un enfoque multidisciplinar.

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