Missoni: Recuperati i resti al largo di Los Roques

CARACAS – E’ la Sea, compagnia esperta in esplorazioni petrolifere, quella che ha recuperato i resti di tre persone a bordo del relitto dell’Islander Yv2615, il velivolo sul quale viaggiavano Vittorio Missoni, Maurizia Castiglioni, Guido Foresti, Elda Scalvenzi e due piloti, nell’arcipelago de Los Roques, in Venezuela. A darne notizia è Giorgio Serloni, imprenditore italiano che da anni vive a Grand Roque.

La stessa compagnia, tra l’altro, nel 2000 aveva partecipato al recupero del sottomarino nucleare russo Kursk. Il velivolo, un bimotore Norman BN2 si era inabissato lo scorso 4 gennaio senza lasciare traccia ed è stato localizzato a 76 metri di profondità. E’ spezzato in diversi punti e le prossime operazioni dei militari venezuelani saranno focalizzate al riscatto del velivolo per capire meglio le cause dell’incidente.

Nessuna traccia, invece, dell’altro gruppo di italiani che si era inabissato probabilmente in quello stesso tratto di mare sempre un 4 gennaio ma di cinque anni prima. In esso viaggiava una famiglia della provincia di Treviso, Paolo Durante, la moglie Bruna e le due figlie Emma e Sofia, di otto e sei anni insieme ad una coppia romana, Stefano Fragione e Fabiola Napoli, e a due amiche bolognesi, Annalisa Montanari e Rita Calanni Rindina.

Mauro Croci, sindaco di Sumirago, il paese in provincia di Varese dove si trova la villa della famiglia Missoni e il quartier generale della griffe ha dichiarato all’Ansa che ”finalmente la famiglia potrà avere un corpo su cui piangere, anche se questa non è una consolazione. L’incertezza ha logorato tutti, e in particolare Ottavio, il patriarca”. Vittorio Missoni, come ha spiegato il sindaco, era ”molto inserito nella vita del paese”. Appassionato di sport, tra le altre attività sosteneva il settore giovanile della squadra di calcio del paese.

Il ritrovamento dei corpi di Vittorio Missoni, la compagna e la coppia di amici che viaggiavano con loro ”potrebbe essere il brutto epilogo di una tragica vicenda che per troppi mesi ha lasciato la famiglia nell’incertezza”. Una vacanza natalizia, un periodo da sogno che si è concluso con una tragedia.

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