Malala dalla regina, nuova gaffe del principe Filippo

LONDRA. – Certo, le ha strappato un sorriso. Del resto Malala è sopravvissuta con forza e coraggio a ben altri affronti e una battuta del genere, proveniente dall’anziano consorte della regina poi, non può che farla sorridere. Però il duca di Edimburgo nemmeno questa volta è riuscito a rinunciare a quel suo spirito quantomeno ‘burlone’ che lo ha indotto negli anni a diverse gaffe imbarazzanti. Malala Yousafzai, la 16enne pachistana sopravvissuta ad un attacco dei talebani che l’avevano presa di mira per il suo attivismo a favore dell’istruzione delle ragazze, è stata ricevuta ieri da Elisabetta II a Buckingham Palace, ospite di un evento dedicato all’istruzione dei giovani del Commonwealth. La giovane, che ha fatto dono alla regina di una copia del suo libro ‘I am Malala’, nonostante l’emozione è riuscita, risoluta, a scambiare qualche parola con la sovrana, confermandole che la sua lotta per il diritto all’istruzione continua, ovunque lei si trovi: “Anche in questo Paese”, ha detto, “ho sentito che sono molti i bambini cui non è possibile andare a scuola e voglio aiutarli”. “Wonderful”, meraviglioso, ha risposto Elisabetta II. Ed ecco entrare in scena l’irrefrenabile duca di Edimburgo: ”In questo Paese i bambini vanno a scuola perchè i loro genitori non li vogliono in casa”. Con grazia, la teenager che è stata anche considerata come candidata per il Premio Nobel per la Pace, si è portato il velo sul volto e si è abbandonata ad una risatina divertita. Nessun danno questa volta, ma non è sempre andata così per il 92enne principe Filippo. E’ infatti lunga la lista delle sua battute pronunciate negli anni anche in momenti davvero poco opportuni e che in qualche occasione hanno fatto sfiorare incidenti diplomatici, in particolare quando le sue gaffe sono state a sfondo razziale. Si ricorda per esempio che nel 1986, durante una visita di Stato in Cina, sconsigliò ad alcuni studenti britannici di rimanere troppo a lungo nel paese asiatico ”altrimenti vi verranno gli occhi a mandorla”, disse. Si narra poi che, durante un ricevimento a Buckingham Palace nel 1999, a un distinto signore di colore il principe chiese: ”Da quale Paese esotico viene?” Risposta: ”Birmingham, Gran Bretagna”. Nel 2002, durante una visita ufficiale in Australia, chiese a un aborigeno: ”Vi tirate ancora lance e frecce?”. Mentre già nel 1965, ospite ad una mostra di arte africana, commentò: ”Sembrano i disegni che porta a casa mia figlia da scuola”. La più recente, almeno tra quelle note, risale al febbraio scorso quando, rivolgendosi ad un’infermiera filippina durante una visita ad un ospedale nel nord di Londra, il principe consorte ha detto: ”Le Filippine devono essere mezze vuote, siete tutti qui a lavorare per il servizio sanitario”.

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