Vino: Italia prima, con 45 mln ettolitri batte Francia

ROMA. – Con 45 milioni di ettolitri di vino nel 2013, il 2% in più dell’anno scorso, l’Italia si pone davanti ai 44 milioni di ettolitri di vino prodotti dalla Francia, in crescita però del 7%. La Spagna ha registrato a sua volta una produzione elevata rispetto all’anno precedente, oltre i 40 milioni di ettolitri. Sono i dati presentati a Parigi dal direttore generale dell’Oiv, Federico Castellucci, che tracciano un bilancio provvisorio dell’anno in corso in termini di superficie, produzione vitivinicola e consumi.

Distaccati ma anch’essi in aumento, il Portogallo (6,7 milioni di ettolitri), Romania, 6 milioni di ettolitri con un balzo produttivo del 79%. Al di fuori dei confini europei, in forte progresso – sempre secondo i dati dell’Organisation internationale de la vigne et du vin – gli Stati Uniti, il Cile con una produzione-record di 12,8 milioni di ettolitri, e la Nuova Zelanda (2,5 milioni hl). ”Con 300mila ettari di vigna in meno in rapporto al 2006, la raccolta 2013 è stata importante grazie a una produttività che continua a crescere malgrado la battuta d’arresto che le condizioni climatiche hanno assestato al settore nel 2012” ha spiegato ancora Castellucci. Secondo le stime dell’Oiv, nel 2013 il mondo potrà contare su una produzione di 281 milioni di ettolitri di vino. Nell’Unione europea, il livello vinicolo (164 milioni di hl) può così essere qualificata di grado relativamente elevato” ha detto il dg di Oiv. Riguardo ai consumi, secondo l’Oiv, la situazione mondiale lascia intravedere un consolidamento della domanda grazie all’ampliamento dei mercati con l’ingresso di nuovi paesi consumatori.