Savarese vince il campionato della Nasl

CARACAS – Vincere e convincere. Se si dovesse riassumere in due parole il credo calcistico di Gianni Savarese (ex calciatore della Vinotinto), la formula magica sarebbe questa. Il 26 ottobre si è chiuso il torneo autunnale della North American Soccer League (NASL), che ha visto come protagonista il Cosmos del tecnico italo-venezuelano. La squadra ‘newyorkese’ è arrivata a 28 punti sfoderando un’identità di gioco quasi sempre ofensiva e dinamica, tanto che ha segnato 21 gol, cioè il secondo miglior attacco della competizione, mentre ha subito solo 10 reti, la miglior difesa.

La conquista del campionato è arrivata con un turno d’anticipo grazie alla vittoria per 2-1 sui San Antonio Scorpions. I gol della copagine gialloverde sono stati segnati da Marcos Senna e Stefan Dimitrov, che ha ricevuto un perfetto assist dal “criollo” Diaz (5 gol e 2 assist in questa stagione).

“Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile. Anche se affrontavamo l’ultima in classifica, non era detto che sarebbe stato facile. La gara non era iniziata nel migliore dei modi, infatti dopo appena due minuti già eravamo sotto di un gol, ma poi fortunatamente siamo riusciti a rimontare il risultato” spiega Savarese.

I Cosmos hanno giocato parte della gara in 10 uomini, ma questo non ha condizionato la squadra: i gialloverdi hanno mantenuto la concentrazione ed hanno ribaltato il risultato.

L’allenatore, nato 42 anni fa a Caracas, parla anche del suo nuovo ruolo: “Adesso le responsabilità sono diverse. Quando sei allenatore devi dedicare più tempo alla squadra. Mentre il giocatore si allena, gioca, e compie le regole dello spogliatoio”.
Secondo Savarese la concentrazione ha giocato un ruolo fondamentale nella conquista del campionato.

Le diversità culturali (in squadra ci sono giocatori provenienti dai più diversi angoli del mondo) sono un fattore che ha anche aiutato nella crescita di questo club, spiega Savarese: “E’ uno spogliatoio pieno di allegria, dove si uniscono diversi tipi di personalità. E’ un gruppo straordinario, basta pensare che nella rosa abbiamo un giapponese che non solo ha imparato l’inglese, ma inspiegabilmente ha imparato a parlare lo spagnolo come i colombiani. – afferma il mister Savarese, aggiungendo – Il bello di questa squadra é che, nonostante le diversità culturali, i giocatori hanno un obiettivo in comune: divertirsi giocando a calcio e vincere”.

Palla a terra, gioco verticale, pressione costante, tanta corsa: senza rinunciare mai a queste idee la squadra di Savarese ha riscosso giornata dopo giornata gli elogi del mondo del calcio locale, che a fine stagione unanimemente concordava nel ritenere che il Cosmos ha vinto il titolo meritatamente.

Con la conquista del campionato autunnale il Cosmos di Savarese si è guadagnato il pass per disputare il Soccer Bowl dove affronterà i Silverbacks di Atlanta, club che ha vinto il torneo primaverile.

“Il Silverbacks è una squadra omogenea, ben costruita e con giocatori di ottimo livello. Sarà una bella sfida il prossimo 9 novembre”.

Come in una favola, il Cosmos di Savarese (alle prime armi come allenatore), rinato per dare vita a una squadra gloriosa che in passato ha vinto cinque campionati con i vari Giorgio Chinaglia, Giuseppe Wilson, Vladislav Bogićević e Franz Beckenbauer, senza dimenticare Pelé. Adesso nel 2013, all’ombra della Statua della Libertà, il Cosmos potrebbe vincere il Soccer Bowl, anche se la finale si giocherà ad Atlanta.

LA CAVALVATA VINCENTE
Unica battuta d’arresto contro il Carolina

New York Cosmos – Fort Lauderdale Strekers 2-1
Tampa Bay Rowdies- New York Cosmos 0-0
New York Cosmos-Carolina RailHaws 0-3
New York Cosmos-San Antonio Scorpions 2-1
FC Edmonton- New York Cosmos 1-1
New York Cosmos-Atlanta Silverbacks 1-1
New York Cosmos-Minnesota United 1-0
Fort Laiderdale- New York Cosmos 0-2
New York Cosmos-Tampa Bay Rowdies 4-3
Minnesota United- New York Cosmos0-1
New York Cosmos-Carolina Railhawks 4-0
New York Cosmos-FC Edmonon 1-1
San Antonio Scorpions- New York Cosmos 1-2

Fioravante De Simone

 

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