Tennis. Fed Cup, Azzurre favorite, ma Barazzutti non si fida

CAGLIARI – Non c’è Maria Sharapova, e questo si sapeva da mesi. Ma non ci sono neanche le altre cinque tenniste russe tra le prime 30 al mondo, e questo fa dell’Italia la superfavorita nella finale mondiale di Fed Cup (la Coppa Davis al femminile) in programma sabato e domenica sul centrale in terra rossa del Tennis Club Cagliari.

Tra infortuni e rinunce, la Russia arrivata lunedì in Sardegna può vantare solo Alisa Kleybanova (183ª al mondo) con esperienze in Fed Cup, mentre le altre tre, Alexandra Panova (136), Irina Kromacheva (236) e Margarita Gasparyan (315), sono esordienti in questa competizione.

L’Italia, invece, schiera Sara Errani (numero 7 al mondo) e Roberta Vinci (13) – arrivate direttamente da Istanbul dove hanno giocato i Wta Championships – Flavia Pennetta (31) e Karin Knapp (41), quest’ultima chiamata al posto di Francesca Schiavone, che ha rinunciato alla convocazione.

“Non posso nascondere che siamo favoriti, giochiamo in casa e le russe hanno una classifica peggiore delle nostre ragazze, ma nello sport non c’è niente di scontato”, ha detto ieri in conferenza stampa Corrado Barazzutti, capitano dell’Italia femminile che punta al quarto titolo mondiale dopo i successi nel 2006, 2009 e 2010 (e nel 2007 l’Italia fu sconfitta in finale proprio dalla Russia, a Mosca).

“Il clima è ottimo, l’organizzazione perfetta, siamo pronti. Le ragazze si stanno allenando bene, ho buone sensazioni – ha aggiunto Barazzutti – ma i conti si faranno solo alla fine e le mie giocatrici sanno perfettamente che non esistono risultati scontati. La squadra? Deciderò un’ora prima del sorteggio”.

Sorteggio in programma venerdì alle 12.30. Scontato il doppio Errani-Vinci e Knapp nel ruolo di riserva, Pennetta, Errani e Vinci si contendono i due posti di singolarista. Le due squadre sono giunte a Cagliari lunedì e in questi giorni si stanno allenando sui campi in terra rossa del circolo di Monte Urpinu, dove il presidente nazionale della Fit, Angelo Binaghi, è di casa.

I 5000 biglietti per la finale sono andati a ruba e si annuncia un gran tifo per le azzurre nel week-end, anche se, dopo il gran caldo di questi giorni, da domani nell’isola è prevista pioggia. Tutte le azzurre sono in gran forma.

“Ho avuto un leggero fastidio al collo, ma oggi sto bene”, assicura la Vinci, “partire favorite è bello, ma mette anche pressione, mentre loro non avranno niente da perderé”. Gli incontri si svolgeranno come di consueto in due giornate: sabato 2 novembre, dalle ore 12,30 (ora di Roma), i primi due singolari. Domenica, dalle 10,30, gli altri due singolari e il doppio.

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