Raikkonen: “Potrei non finire il Mondiale”

LONDRA – Kimi Raikkonen ha avvisato la Lotus che potrebbe anche decidere di non prendere parte alle ultime due gare della stagione se la scuderia di Enstone non dovesse risolvere in breve i problemi finanziari che avrebbe con il pilota finlandese: il futuro driver della Ferrari ha affermato che il team britannico gli deve 15 milioni di dollari, e la ruggine sorta dopo la sua decisione di tornare a Maranello si è inasprita ancora di più dopo la discussione via radio durante il GP dell’India.

“Se sono qui ad Abu Dhabi – ha spiegato Raikkonen – è soltanto perché sembra che siamo riusciti a trovare un’intesa per risolvere i nostri problemi. Spero che le cose si risolvano presto, così da poter chiudere la stagione nel migliore dei modi. Mi piace guidare, mi piace correre, ma bisogna sempre ricordarsi che questo è un business. A volte le cose vengono trattate in maniera differente da come dovrebbero essere, e si finisce per trovarsi in situazioni scomode. A un certo punto bisogna tirare una riga, e se si va oltre… beh, non penso sia più colpa mia”.

Raikkonen è poi tornato sulla violenta discussione via radio dello scorso GP, spiegando come il suo sfogo fosse dovuto a un insieme di fattori e non relativo a quella situazione in gara: “E’ vero che tante cose sono andate come non sarebbero dovute andaré”.

Il finlandese ha anche ammesso di essersi sentito piccato dalle voci che avevano messo in discussione il suo attaccamento alla squadra. “Per tutti gli sportivi, è brutto sentirsi dire che non sono giocatori di squadra, che non hanno a cuore gli interessi della squadra… ma se non hai visto un euro per tutta la stagione…”.

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