“Il Principe” di Machiavelli compie 500 anni, conferenze presso l’UCV

CARACAS- “Il Principe di Machiavelli. La storia 500 anni dopo” è il tema delle conferenze che si terranno tra il 4 ed il 6 novembre presso l’auditorium Enrique Vásquez Fermín dell’Associazione di Professori dell’Università Centrale del Venezuela.

L’evento, organizzato dall’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura di Caracas con la collaborazione della Facoltà di Scienze Umanistiche ed Istruzione dell’Università Centrale del Venezuela, dell’Asociazione di Profesori dell’ UCV (APUCV) e la Società Venezuelana di Filosofia in occasione dei cinquecento anni della prima pubblicazione di Il Principe scritto da Niccolò Macchiavelli, avrà inizio il 4 novembre con la conferenza magistrale su Macchiavelli a cura del Dott. Ermanno Vitale.
Il Dott. Vitale è professore associato presso la Facoltà di Scienze politiche e delle Relazioni internazionali dell’Università della Valle d’Aosta dall’ottobre 2008 dove insegna Filosofia politica, Storia delle Dottrine Politiche e Diritti umani.

Durante il 5 novembre dalle 9 am fino al mezzogiorno ci saranno conferenze sulle interpretazioni di Il Principe. I lavori saranno condotti dai profesori Ricardo Marcano della Scuola di Sociologia UCV, Omar Noria dell’Universidad Simón Bolívar (USB), Carlos Kohn, Jesús Ojeda e María Eugenia Cisneros, membri del Istituto di Filosofia UCV. Poi, alle 5.00 pm, guideranno il dibattito il Dott. Rosario Cazora, dell’Ambasciata d’Italia, José Colmenares della Scuola di Studi Polítici UCV, Fernando Falcón, Direttore del Dottorato in Scienze Politiche UCV, e la professoressa Carolina Guerrero dell’Universidad Simón Bolívar (USB).

A dare il via al prestigioso viaggio culturale il 6 novembre, ultimo giorno di questo evento, i docenti Pável Sidorenko dell’Universidad Monteávila, Omar Astorga della Scuola di Filosofia UCV, Miguel Ángel Martínez dell’Universidad Simón Bolívar e Miguel Albujas Dorta dell’Istituto di Filosofia UCV.

Il Principe, opera certo più letta e discussa, esaltata e vituperata, amata e odiata della letteratura politica di tutti i tempi, è stata scritta nel 1513 nella villa presso San Casciano dove il Machiavelli, caduto in piena disgrazia dei Medici, nuovi padroni di Firenze, si era ritirato. Le conferenze hanno lo scopo di descrivere e commentare il trattato. Questa sarà l’occasione ideale per condividere ed arricchire le conoscenze sull’autore e mettere l’accento sull’importanza di Machiavelli all’interno della trattatistica politica moderna.

Arianna Pagano