200 volte Verdi, grande festa in suo onore al Teresa Carreño

Pubblicato il 04 novembre 2013 da redazione

CARACAS – Il palco della sala “Ríos Reyna” del Teatro Teresa Carreño è stato lo spazio in cui musicisti, cantanti lirici ed attori si sono riuniti per rendere omaggio al compositore italiano Giuseppe Verdi.

Organizzato dall’Ambasciata d’Italia, l’Istituto Italiano di Cultura di Caracas, Piazza-Oscher Producciones ed il Teatro Teresa Carreño con la collaborazione dell’Alcaldía di Caracas, il concerto in commemorazione del Bicentenario di Verdi ha riunito il virtuosismo dell’Orchestra Sinfonica Municipale, diretta dal maestro Rodolfo Sanglimbeni, ed il Coro d’Opera del Teatro Teresa Carreño con la partecipazione dei cantanti lirici Betzabeth Talavera, Giovanna Sportelli, Katiuska Rodríguez, David Hidalgo e Franklin De Lima.

Al centro dell’omaggio, la straordinaria performance del celebre attore Luigi Sciamanna, nel ruolo del protagonista, e della cantante Isabel Palacios nelle vesti di Giuseppina Strepponi, l’amata sposa del compositore. Il loro incredibile talento ci ha regalato un bellissimo viaggio attraverso la vita e le opere del Maestro. La trama ha volteggiato attorno ad un “invito” fatto dal Conservatorio di Milano, nel quale si sarebbe realizzato un concerto per rendergli omaggio in vita. In questo modo, abbiamo potuto conoscere l’uomo ostinato, perfezionista, testardo, ma allo stesso tempo appassionato ed affettuoso. Una Menzione speciale per i magnifici costumi tradizionali dell’epoca del Risorgimento italiano. Le scene sono state organizzate cronologicamente e tra l’una e l’altra l’orchestra ha interpretato un’aria operistica, lasciandosi accompagnare dal coro o dai solisti.

Il repertorio è iniziato con uno dei colossi più noti del Va’, pensiero, parte del Nabucco (1842). In seguito, Betzabeth Talavera ha incantato la platea con l’aria Ernani involami. Patria Oppressa, dell’opera Macbeth (1847), è stato tra i cori più acclamati dal pubblico.

Immancabili le arie Caro nome e La donna è mobile di Rigoletto interpretate da Giovanna Sportelli e David Hidalgo; il coro degli zingari Chi del gitano i giorni abbella e Soli or siamo…condotta ella era in ceppi, estratto da Il Trovatore con la partecipazione della mezzosoprano Katiuska Rodríguez che ha altresì interpretato l’aria O don fatale dell’opera Don Carlo.
Il baritono Franklin De Lima, formatosi sotto la guida del maestro Elio Malfatti, ha lodato il lavoro del compositore italiano interpretando in maniera magistrale la scena del Marchese di Posa “Per me giunto… O Carlo ascolta”.

Una serata incantevole, conclusasi con la Marcia Trionfale dell’opera Aida (1871), che ha messo in evidenza la contagiosa vitalità della musica di Giuseppe Verdi, capace di evocare le virtù, ma anche i vizi della nostra società. La tragedia e la gioia di essere vivi.

Verdi, uomo sensibile e tenace, ha scosso le anime di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di essere presenti.

Arianna Pagano

Ultima ora

01:37Pallavolo: 3-0 a Civitanova,Zenit Kazan vince Mondiale club

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - I russi dello Zenit Kazan hanno vinto il Mondiale per club di pallavolo battendo in finale a Cracovia la Lube Civitanova per 3-0 (27-25, 25-22, 25-22). Sfuma quindi il sogno della squadra marchigiana di salire sul tetto del mondo.

01:34Pallavolo: Superlega, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Risultati della 12/a giornata della Superlega di pallavolo: Lube Civitanova - Wixo Piacenza 3-2 (giocata il 16/11) Sir Safety Perugia - Azimut Modena 0-3 Calzedonia Verona - Callipo Vibo V. 3-0 (ieri) Gi Group Monza - Bunge Ravenna 3-1 Kioene Padova - Taiwan Ex. Latina 3-0 Biosi' Indexa Sora - Diatec Trentino 1-3 (giocata il 13/12) Revivre Milano - BCC Castellana Grotte 3-0 - Classifica: Civitanova 31; Perugia e Modena 30; Verona 24; Padova e Ravenna 20; Piacenza e Trentino 19; Milano 18; Monza e Latina 12; Vibo Valentia 9; Castellana 5; Sora 3.

01:14Calcio: Inzaghi, la Lazio ha dimostrato che non molla mai

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Abbiamo dato una bella risposta su un campo difficile, sapevamo che avremmo sofferto. Siamo andati sotto di due gol e per molti sarebbero stati colpi decisivi, invece non ci siamo disuniti e siamo riusciti a pareggiare. Poi abbiamo commesso un errore sul rigore, ma siamo riusciti ancora a pareggiare: penso che non si sia annoiato nessuno". Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi al termine di Atalanta-Lazio. "Non sono due punti persi rispetto alle prime - dice ancora il tecnico -. L'Atalanta è la squadra che mi ha impressionato di più per ritmo e qualità dei giocatori. Infatti è arrivata quarta nella scorsa stagione e prima nel girone in Europa League. Segnare 3 gol qui non è facile, abbiamo dimostrato di non mollare mai e vogliamo restare attaccati al treno delle prime qualsiasi cosa succeda". Un commento sull'espulsione: "Non ho detto una parola - spiega -, ma Irrati mi ha mandato via. Mi dispiace perché non ho mai protestato per tutta la gara, forse Irrati era un po' prevenuto, al ritorno starò attento".

01:04Calcio: Messi rigore parato, ma Barcellona serve il poker

(ANSA) - BARCELLONA, 17 DIC - In attesa di giocare l'attesissimo 'Clasico' di sabato prossimo (ore 13) al Santiago Bernabeu, il Barcellona ne fa quattro al Deportivo La Coruna nel posticipo serale della Liga. Luis Suarez e Paulinho, con una doppietta a testa, sono i protagonisti del 4-0 finale, ma di questa partita rimane anche l'immagine di Lionel Messi che si è fatto parare un rigore da Ruben Martinez, portiere della squadra galiziana. Con i tre punti di questa sera il Barcellona è primo in classifica con 6 punti di vantaggio sull'Atletico Madrid, che ha scavalcato il Valencia (sconfitto dall'Eibar) e ora è secondo. Il Real Madrid, impegnato ieri nella finale del Mondiale per club contro il Gremio, ha undici punti di ritardo dagli arcirivali.

00:55Calcio: Gasperini, da questa sfida Atalanta esce più forte

(ANSA) - BERGAMO, 17 DIC - "Sono comunque soddisfatto, la Lazio ha delle risorse importanti. Non siamo riusciti a chiuderla in molti momenti, ma abbiamo fatto una partita importante e usciamo più forti da questa sfida. Abbiamo giocato nel modo in cui mi piace". L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini è soddisfatto del pareggio della sua squadra nonostante si sia fatta raggiungere per due volte dalla Lazio. "Abbiamo avuto delle difficoltà solo nel finale del primo tempo - dice ancora Gasperini -, poi il loro primo gol ha dato grande fiducia alla Lazio che ha dei giocatori molto abili e veloci. A fine gara c'era molta delusione nello spogliatoio perché se avessimo vinto avremmo fatto un bel salto in classifica. Ma questo campionato è molto equilibrato, abbiamo affrontato una squadra molto forte e abbiamo capito che possiamo fare bene, e mi sento più forte dopo questa gara. Preoccupato per l'astinenza da gol di Gomez e Petagna? No perché abbiamo fatto tre gol e abbiamo avuto moltissime occasioni. Peccato non aver chiuso la gara".

00:54Basket: serie A, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Risultati dell'11/a giornata del campionato di serie A di basket: Grissin Bon Reggio Emilia - Openjobmetis Varese 76-66 (ieri) Betaland Capo d'Orlando - Happy Casa Brindisi 67-66 (ieri) Banco di Sardegna Sassari - The Flexx Pistoia 88-81 (ieri) Segafredo Virtus Bologna - Fiat Torino 84-76 EA7 Emporio Armani Milano - Red October Cantù 93-77 Dolomiti Energia Trentino - Vanoli Cremona 90-79 VL Pesaro - Sidigas Avellino 78-83 Germani Brescia - Umana Reyer Venezia 90-71 - Classifica: Brescia 20; Avellino e Milano 16; Venezia, Torino e Sassari 14; Cantù, Capo d'Orlando, Trentino e Bologna 10; Reggio Emilia, Varese, Cremona e Pistoia 8; Pesaro 6; Brindisi 4.

00:36Calcio: Atalanta-Lazio 3-3

(ANSA) - BERGAMO, 17 dic - Posticipo spettacolare quello fra Atalanta e Lazio. Il match finisce 3-3, con i bergamaschi avanti di due gol già al 26' con Caldara e Ilicic (bellissima rete). Poi però i padroni di casa si fanno raggiungere dai biancocelesti, trascinati da Luis Alberto e Milinkovic Savic, quest'ultimo autore della doppietta per il 2-2 (berisha non sembra impeccabile). Nella ripresa Ilicic riporta avanti la Dea trasformando un rigore concesso per fallo di Bastos su Gomez. L'arbitro Irrati annulla con l'ausilio del Var un gol a Caldara, poi la Lazio pareggia ancora con una rete di Luis Alberto, oggi il suo uomo migliore.

Archivio Ultima ora