Il cinema italiano emergente negli Usa con N.i.c.e.

NEW YORK.-  Triplice appuntamento per il N.i.c.e New Italian Cinema Events, la manifestazione che torna per la sua 23esima edizione negli Stati Uniti, diretta da Viviana del Bianco e Grazia Santini. Una serie di eventi dedicati al cinema italiano con otto film italiani di registi emergenti presentati in anteprima al pubblico americano di New York (11-14 novembre, Tribeca Cinemas), San Francisco (13-17 novembre, Clay Theatre) e Philadelphia (5-8 dicembre, Penn Cinema Studies). Due registi italiani affermati, vecchie conoscenze di N.i.c.e., accompagneranno gli otto emergenti nella loro avventura americana. Ad aprire il festival nella Grande Mela sarà “Il comandante e la cicogna” diretto da Silvio Soldini distribuito negli Stati Uniti dalla Film Movement con il titolo “Garibaldi’s Lovers”. Presenta il film al Tribeca Cinemas il 12 novembre l’attrice protagonista Alba Rohrwacher, attualmente impegnata a New York nelle riprese dell’ultimo film di Saverio Costanzo, mentre il regista Silvio Soldini apre il Festival a San Francisco il 13 novembre al Clay Theatre. Evento di chiusura il 17 novembre a San Francisco con Paolo Sorrentino in una serata dedicata a due suoi film con Toni Servillo: l’opera prima del regista, “L’uomo in più” e “La grande bellezza”, che verrà proiettato in concomitanza con la distribuzione in sala negli Stati Uniti. (Cle)

SCHEDA / I FILM IN CONCORSO
Sullo sfondo di un’Italia in piena crisi economica e di valori, in mezzo ad adulti stanchi, bloccati, disillusi e molto confusi, irrompono le forze giovanili e adolescenziali dei protagonisti positivi dei film alla ricerca di chiarezza e di un posto all’interno di una società che pare averli dimenticati. In una realtà sempre più fluida e interpretabile dove non può esistere “La città ideale”, solo i valori comunitari (Un giorno devi andare), la rinuncia all’orgoglio per chiedere aiuto (Gli Equilibristi, Alì ha gli occhi azzurri) e l’affetto, la condivisione con gli amici (Acciaio) seppur per un “Intervallo”, rimangono gli unici mezzi per sopravvivere. I film concorrono al “Premio N.i.c.e. Città di Firenze 2013” come miglior film scelto dal pubblico americano, premio che continua a lanciare oltralpe le promesse del cinema italiano – Gabriele Muccino, Paolo Sorrentino, Matteo Garrone per citarne solo alcuni. La consegna ufficiale il 13 dicembre a Firenze, Cinema Odeon, durante la “50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze” alla presenza del regista e del cast del film vincitore. In occasione dell’Anno della cultura italiana negli Stati Uniti – Italy in US 2013, in collaborazione con Teatri Uniti a San Francisco N.i.c.e. propone tre film di registi napoletani: “Noi credevamo” (2010), di Mario Martone; ”Gorbaciof” (2010), di Stefano Incerti e “Napoli 24” (2012, film/documentario) di Autori Vari: 3 minuti a 24 registi per offrire il loro personale sguardo sulla città di Napoli, “per cercare di coglierne l’irrimediabile complessità da cui emerge però l’immagine unitaria di una città in movimento, mai ferma, priva di giudizi, mai scontata e sempre inesorabilmente viva”. Durante il festival i registi avranno modo di incontrare gli studenti della New York University, Berkeley University e Stanford University in lecture organizzate da N.i.c.e. Ecco i film in concorso:

Acciaio, di Stefano Mordini (2012), opera 2°, drammatico.

La città ideale, di Luigi Lo Cascio (2012), opera 1°, drammatico.

L’Intervallo, di Leonardo Di Costanzo (2012), opera 1°, drammatico.

Cosimo e Nicole, di Francesco Amato (2012), opera 2°, drammatico.

Buongiorno papà, di Edoardo Leo (2013), opera 2°, commedia.

Un giorno devi andare, di Giorgio Diritti (2013), opera 3°, drammatico.

Gli equilibristi, di Ivano De Matteo (2012), opera 2°, drammatico.

Alì ha gli occhi azzurri, di Claudio Giovannesi (2012), opera 2°, drammatico.

(© 9Colonne)