Masters Atp: la finale sarà la 39ª sfida Nadal-Djokovic

Masters Atp: la finale sarà la 39ª sfida Nadal-Djokovic

ROMA.- Saranno, come era prevedibile, Rafa Nadal e Novak Djokovic, il numero 1 e il numero 2 det tennis mondiale, a contendersi, a Londra, il titolo delle Atp World Tour Finals, il Masters di fine stagione che si disputa tra gli otto migliori giocatori dell’anno. Sarà l’ennesimo capitolo della saga che vede protagonisti lo spagnolo e il serbo, di una tradizionale rivalità tra i due fuoriclasse che da più di tre anni si alternano sul trono mondiale. Sarà la 39/a sfida tra il 27enne Rafa e il 26enne Nole (bilancio di 22-16 in favore del mancino di Maiorca), che a Londra hanno vinto entrambi a punteggio pieno i rispettivi gironi: nell’ultima, in finale al torneo di Pechino il 6 ottobre, si era imposto Djokovic, vendicando la detronizzazione appena subita e la sconfitta, un mese prima, agli Us Open. In semifinale, a Londra, il serbo ha battuto, con un doppio 6-3 che non ammette equivoci, lo svizzero Stanislaw Wawrinka, numero 8; poche ore prima, Nadal aveva superato, per 7-5 6-3, lo svizzero Roger Federer, ex numero 1 mondiale (per il numero record di 237 settimane consecutive) ora sceso al numero 7, aggiudicandosi la 22/a delle loro 32 sfide, altra saga tennistica al massimo livello; e prendendosi la rivincita per la sconfitta subita nel 2010 in finale, l’unica raggiunta a Londra. Domani si celebrerà l’atto conclusivo di una stagione in ripresa nel finale per il serbo, esaltante per il maiorchino, che punterà all’unico grande trofeo che manca al suo Palmares. Rientrato alla competizioni a febbraio dopo sette mesi di assenza per un infortunio al ginocchio sinistro, Nadal ha da allora giocato 13 finali e conquistato 10 titoli, tra cui due del Grande Slam (Roland Garros e Us Open). Nole è al 21/o match vinto di fila dopo la sconfitta a Flushing Meadows e cerca il terzo titolo alle World Tour Finals dopo 2008 e 2012. Per Rafa sarà l’85/a finale in carriera, per Nole la 62/a. La posta in gioco è altissima, il pronostico più che incerto.

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