Ciclone Cleopatra sulla Sardegna: 16 morti e un disperso

CAGLIARI. – Una tragedia senza precedenti ha colpito la Sardegna: è di 16 morti e un disperso il bilancio del passaggio del ciclone Cleopatra. Dalla sala operativa della Protezione civile della Sardegna a Cagliari si apprende invece che è stato ritrovato vivo un allevatore dato per disperso a Torpè. L’uomo però non ha voluto lasciare la sua azienda agricola. Resta un disperso a Onanì. Enrico Letta si è recato ieri sull’isola dopo la proclamazione, nel Consiglio dei ministri dello stato di emergenza. “Al Comune di Olbia riunione operativa per fare il conto dei danni e delle prime necessità”, ha scritto il premier su twitter.

“Lo Stato c’è e sta facendo il massimo, sono venuto per questo e per dire che i 20 milioni stanziati” sono ”la prima parte di un impegno per uscire dall’emergenza” e che ”continueremo a stare dietro” a questa vicenda anche dopo l’emergenza, ha detto il premier al termine della riunione. I sindaci, ha aggiunto, chiedono ”giustamente l’esclusione dal patto di stabilità di quello che sarà la ricostruzione e sicuramente sarà così”.

Il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando parlando in aula a Montecitorio ha reso noto che le persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni a causa dell’eccezionale ondata di maltempo sono 2.700. Le province più colpite dell’isola, ha aggiunto, sono quelle di Nuoro e Oristano.

I valori massimi delle precipitazioni cadute lunedì sulle zone più battute dal maltempo sono eccezionali nel senso stretto della parola, perché non hanno precedenti storici, ha puntualizzato Orlando. “L’eccezionalità del fenomeno – ha detto – è confermata dal fatto che in 12 ore sono state registrate, per la prima volta nell’area, precipitazioni per 450 millimetri. Dalla serie storica dei valori medi annui, si evince che le precipitazioni si attestano intorno ai 1.000 millimetri l’anno”.

“Il settore meteo della Protezione Civile, sulla base delle previsioni, domenica 17 novembre ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche, in cui a decorrere dalla mattina di lunedì 18 e per le successive 24-30 ore si prevedevano precipitazioni diffuse”, ha riferito. “In base alla classificazione dei livelli di criticità, le previsioni del maltempo erano ritenute dagli esperti, di ‘massimo rischio'”, ha spiegato Orlando.

Il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, a Olbia per coordinare le operazioni di emergenza, ha dichiarato: “Credo sia presto per avere una contezza precisa di quelli che sono i danni, il numero esatto delle persone coinvolte. Ora lo sforzo della macchina è quello di raggiungere quante più persone possibile per dare assistenza”.

In Gallura il bilancio più pesante con nove morti. A Olbia si registrano almeno 13 decessi: tre nel crollo del ponte tra Olbia e Tempio, in località Monte Pino, due in località Raica nella strada che porta a Telti, dove le vittime sono un padre 35enne e il figlio. Tra i morti anche Patrizia Corona, 42enne, e la figlioletta di 2 Morgana Giaconi, in località Bandinu, a Olbia, vicino allo stadio Nespoli; mentre in via Lazio è morta Anna Ragnedda, 83enne, e un’altra donna che è stata trovata in casa senza vita.

Ad Arzachena, in località Vecchio Mulino, i quattro membri di una famiglia di origine brasiliana, madre, padre e due ragazzi di 20 e 16 anni, sono morti nel seminterrato, sommerso da tre metri d’acqua. In provincia di Nuoro è morto Luca Tanzi, 44enne poliziotto in servizio alla squadra mobile, mentre scortava con tre colleghi un’ambulanza, nella strada tra Oliena e Dorgali.

A Torpè ha perso la vita Giuseppina Franco; a Onanì è stato ritrovato il corpo di Giuseppe Farre, trascinato dalla furia di un torrente. Vannina Figus, 64enne, è invece morta a Uras nello scantinato allagato della sua casa.

Si attende ”una ulteriore fase di maltempo su Sardegna e regioni meridionali tirreniche. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le regioni coinvolte”, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse . L’avviso prevede il persistere sulla Sardegna di precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, venti di burrasca con rinforzi fino a burrasca forte – dai quadranti meridionali tendenti a ruotare da nord-ovest – e mareggiate lungo le coste esposte.

E’ allarme anche a Cagliari per la bomba d’acqua che potrebbe cadere sulla città. La protezione civile regionale ha diramato una nuova allerta di rischio idrogeologico su Campiano, Iglesiente, Tirso, Montevecchio Pischilappiu e Flumendosa Flumineddu. La spiaggia del Poetto è sparita sotto la marea.

Lutto cittadino e scuole chiuse a Olbia. Lo ha stabilito con una ordinanza il sindaco Gianni Giovannelli. Per mercoledì, giorno del funerale delle vittime di Cleopatra, è stato decretato il lutto cittadino. Le scuole resteranno chiuse anche giovedì.