Mondiali: Uruguay in Brasile, con lo spettro del ’50

 

MONTEVIDEO (URUGUAY). – Dopo lo 0-0 contro la modestissima Giordania, l’Uruguay è ai mondiali in Brasile. Ed è accompagnato, nel mondo dalla pubblicità, da un video girato a Rio de Janeiro che ha come protagonista un ‘fantasma’ di Montevideo, simbolo del Maracanazo, la clamorosa vittoria del 1950 con il quale la nazionale Celeste tolse alla Selecao il titolo in casa sua. La partita giocata al Centenario non ha avuto storia. Il ‘Matador’ Cavani e compagni sono scesi in campo con il passaporto per il Brasile ormai in tasca, dopo la goleada (5-0) ottenuta giorni fa nell’incontro di andata ad Amman. E’ finita 0-0 ma ai tifosi della nazionale del ‘Maestro’ Tabarez il risultato importava poco. Il paese era già in festa da giorni, al termine del girone sudamericano nel quale la qualificazione di Montevideo è stata in bilico quasi fino all’ultimo. I giornali di ieri hanno pubblicato a tutta pagina lo ‘storico’ pareggio contro i giordani e tutti ormai pensano al Brasile, dove peraltro la Celeste sarà testa di serie. E’ in questo clima che ad una nota azienda di abbigliamento sortivo è nata l’idea del video – diventato subito virale – sul ‘fantasmino’ uruguaiano in trasferta a Rio. Nelle immagini, lo spettro si aggira nei luoghi più noti della città carioca: dal Cristo Redentor e le spiagge, al ‘sambodromo’ e, ovviamente, il Maracaná. L’idea chiave della pubblicitè è quella di far leva sul timore del Brasile per quella che continua ad essere una ferita che brucia ancora, nonostante il tempo trascorso. E in effetti molti brasiliani hanno ben presente quel che successe quel maledetto 16 luglio del 1950, quando mancando undici minuti al fischio finale, l’oggi 86enne Alcides Ghiggia fece ammutolire i 200 mila tifosi della Selecao del Maracaná, segnando lo storico 2-1 con il quale l’Uruguay vinse i mondiali e la Coppa Rimet. Prima della partita contro la Giordania, i circa 50 mila tifosi presenti ieri al Centenario hanno reso omaggio a Ghiggia, autore di quella che rimane una delle reti più importanti, e ricordate, della storia del calcio. Anche con l’aiuto dei fantasmi, il piccolo Uruguay è ormai pronto quindi al Brasile.