Taverna choc contro Berlusconi: “Statua di cera, gli sputerei”

Taverna choc contro Berlusconi: “Statua di cera, gli sputerei”

ROMA – Si era fatta largo nel Pantheon dei Cinque Stelle per la sua campagna anti-dissidenti condotta al ritmo della rima baciata e in stile stornello romano. Questa volta torna agli onori della cronaca per la sua eccessiva verve contro Silvio Berlusconi. Romana, originaria del Quarticciolo, Paola Taverna è senatrice del M5S e attualmente guida il suo gruppo a palazzo Madama. A lei è toccata “l’arringa” contro Berlusconi nel giorno del voto sulla sua decadenza. Ma contro il Cavaliere, che certo non si può dire raccolga grandi consensi tra i Cinque Stelle, si era già scagliata in pubblico qualche giorno prima, a Pomigliano.

A ‘scovare’ il video del suo comizio in piazza Municipio è il quotidiano Europa che lo pubblica provocando l’indignazione degli ‘azzurri’. Lei definisce Berlusconi una “statua di cera” e racconta delle rare volte che lo ha visto in Senato.

– Mi è passato sotto perché poi noi siamo alti, posizione privilegiata.. Un giorno di questi je sputo, non ce la farò a trattenerlo, non ce la posso fa’, non ce la farò!.

Apriti cielo. “Il fatto che una persona come la Taverna faccia parte del Senato è una buona ragione per abolirlo” la gela Gasparri, sempre tra i primi ad intervenire con commenti.

Il suo cognome genera, neanche a dirlo, facili ironie. “Nomina sunt consequentia rerum…” filosofeggia Daniele Capezzone. “Sono parole proprio da infima taverna” commenta la deputata forzista Elvira Savino che attacca tutto il Movimento: “Così vorrebbe governare il Paese? Con gli sputi? Mai, prima dei grillini, la contesa politica era scesa a livelli così bassi