L. Elettorale, Letta: “Non ci sono più alibi, ora il Parlamento agisca”

Pubblicato il 04 dicembre 2013 da redazione

ROMA  – A questo punto, dopo che la Consulta ha stroncato il Porcellum, la riforma della legge elettorale balza in cima alle priorità del discorso con cui il premier Enrico Letta chiederà mercoledì prossimo la fiducia alle Camere sulla nuova maggioranza. Il premier, prima di pronunciarsi ufficialmente, aspetta le motivazioni della Corte ma la convinzione è che a questo punto la politica non abbia più alibi.

– Un’intesa sulla riforma va trovata al più presto – spiegano fonti di governo – evitando un intervento per decreto del governo.

L’esecutivo comunque in qualche modo, assicura il ministro Gaetano Quagliariello, è pronto ad intervenire. Da mesi il governo ha cercato invano di spronare il Parlamento a cambiare la legge Porcata perchè, sosteneva a maggio Letta, se la sentenza della Consulta arrivasse prima delle modifiche sarebbe stato ”deflagrante e delegittimante per il sistema politico”.

Purtroppo, spiegano ora con il senno di poi fonti di maggioranza, il pungolo dell’esecutivo per approvare una clausola di salvaguardia che intervenisse sui due punti bocciati dalla Consulta, premio di maggioranza e preferenze, si è inabissato sotto i veti dei partiti. E a questo punto bisogna lavorare per una riforma complessiva e accelerare per colmare un vuoto senza precedenti. Un vuoto che, secondo alcune fonti di maggioranza, è una garanzia sulla vita del governo visto che senza una legge organica non si può tornare al voto. Chiudendo inoltre la ‘finestra’ di febbraio.

Un accordo sulla legge elettorale è infatti tutt’altro che dietro l’angolo. Basta guardare alle reazioni in Parlamento alla notizia della Consulta per capire che le divergenze sono profonde: i proporzionalisti esultano mentre chi, Matteo Renzi in primis, punta ad un sistema maggioritario vedono affacciarsi l’incubo di un Superporcellum sotto la pressione dell’urgenza di una riforma.

– Ma adesso – osserva il ministro Dario Franceschini – la decisione della Consulta ‘spinge ancora di più il Parlamento ad approvare una legge elettorale che funzioni e dia stabilità al Paese.

Letta è consapevole delle difficoltà per fare al più presto una legge elettorale. E mercoledì, come ha ribadito in ieri in serata incontrando il presidente del consiglio europeo Herman Van Rompuy, cercherà di fare un passo avanti chiedendo la fiducia ”per un 2014 basato sulle riforme per rendere l’Italia più competitiva”.

La riforma del Porcellum – così come il superamento del bicameralismo perfetto, la riduzione del numero dei parlamentari e la riforma del Titolo V – è tra i temi al centro delle consultazioni informali che Letta ha avviato incontrando Scelta Civica. Il movimento di Mario Monti ha condizionato il suo sostegno al governo ”ad un deciso cambio di passo nella qualità dell’azione di governo”, riforme istituzionali in primis.

D’altra parte il rilancio dell’azione dell’esecutivo è negli obiettivi del premier che sta avendo contatti anche con Matteo Renzi, che rivendica, in caso di vittoria alle primarie, la golden share del Pd nell’azione del governo. Contatti ma, fanno sapere fonti di Palazzo Chigi, nessun patto ”nè riservato nè alla luce del sole” sarà stretto prima di sapere chi vincerà le primarie di domenica. Un accordo di convivenza con il sindaco è nelle intenzioni di Letta, che come Renzi è da sempre favorevole al ritorno del Mattarellum o ad un sistema a doppio turno, che però, nella versione alla francese, difficilmente troverebbe d’accordo l’altro azionista di maggioranza: Angelino Alfano.

Ultima ora

17:21Calcio: Inzaghi, Lazio si sfoghi con Cittadella

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "I fatti accaduti sono fuori dal mondo, spero che chi di dovere prenda i giusti provvedimenti". Simone Inzaghi torna così sui torti arbitrali subiti in Lazio-Torino. Alla vigilia dell'ottavo di finale di Coppa Italia contro il Cittadella, il tecnico avverte: "Adesso dobbiamo cercare di trasformare questa grande ingiustizia subita in ferocia. Sfogare tutto quello che c'è successo in campo, contro il Cittadella ci saranno delle insidie". Fatti come quelli di Lazio-Torino e un utilizzo del Var che la Lazio lamenta essere stato sempre a sfavore "sono cose che non dovrebbero capitare. Da oggi non parlerò più di cose del genere, poi sono altri che dovrebbero farsi sentire. Io già l'ho fatto dopo le partite con Roma, Fiorentina, Sampdoria e Torino". A Burdisso, che aveva smentito il ds Tare e Parolo sottolineando di non aver mai detto all'arbitro Giacomelli di non essere stato toccato da Immobile, Inzaghi replica: "Sono cose che capitano. Burdisso è un giocatore forte in campo, si è lasciato andare".

17:19Calcio: Pordenone, Colucci “torniamo al nostro mondo”

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "C'erano tanti dei miei che piangevano, ho detto loro di alzare la testa e tornare al mondo che ci appartiene. In questa professione - ne parlo da pseudo allenatore e da ex giocatore - si vive anche di soddisfazioni, come aver messo in difficoltà una squadra come l'Inter con grande umiltà". Si esprime così l'allenatore del Pordenone, Leonardo Colucci, dopo l'eliminazione in Coppa Italia, ai rigori, contro l'Inter. "Oggi un mio amico mi diceva che non capitava da nove anni che l'Inter non segnasse un gol in Coppa Italia in casa. Poi c'è dell'altro, a un certo punto ieri nei tre cambi che ha fatto Spalletti sono entrati 250 milioni di euro in campo, nei miei tre cambi sono entrati 250mila delle vecchie lire. E' lì che c'è poesia e romanticismo nello sport. Sono entrati tre giocatori al livello mondiale e i ragazzi sono stati bravi a portarla fino ai rigori".

17:16Rifiuti: traffico illecito, perquisite 7 aziende

(ANSA) - FIRENZE, 13 DIC - Scoperta dai carabinieri forestali un'organizzazione specializzata nel traffico di rifiuti speciali pericolosi, tra cui rottami ferrosi e rifiuti legati al comparto delle acciaierie. Nell'inchiesta, condotta dalla Dda di Firenze, risultano coinvolte 7 imprese e indagate 13 persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti. Perquisizioni e ispezioni sono state effettuate in Campania, Lombardia, Liguria, Lazio, Puglia, Lazio e Toscana. I rifiuti oggetto dell'inchiesta, si spiega in una nota dei carabinieri forestali, sono "rifiuti ferrosi rottami e rifiuti legati al comparto delle acciaierie (dichiarati illecitamente come materie prime secondarie o come rifiuti non pericolosi) provenienti anche dall'estero". Tra le aziende perquisite anche l'Ilva, ma l'azienda secondo quanto precisato da fonti investigative, non risulta tuttavia al momento indagata.

17:16‘Zuppa con cannabis’, la Procura di Milano apre inchiesta

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - La Procura di Milano ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti, a carico di ignoti, sulla vicenda di una donna e due bambini di 4 e 6 anni intossicati dal Thc, il principio attivo della cannabis, dopo avere ingerito un minestrone di verdure e carne, sabato scorso a Milano. Il pm Cristian Barilli, titolare dell'inchiesta, ha convalidato per accertamenti il sequestro della 'zuppa' in cui sarebbe stata contenuta la sostanza, responsabile degli effetti psicotropi di hashish e marijuana. La famiglia, originaria dello Sri Lanka, ha iniziato ad avere i primi sintomi (crampi, nausea, vomito) poco dopo il pranzo sabato scorso a Milano. Poco dopo è stata trasportata in ospedale al San Paolo, poi i bambini sono stati trasferiti alla De Marchi. Anche se ora tutti sono stati dimessi dall'ospedale, il procuratore capo Ciro Cascone e il pm Michela Bordieri hanno disposto accertamenti per la tutela dei minori.

16:55Corteo Roma:divieto caschi-fumogeni, controlli a borse

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Divieto di indossare caschi e indumenti per travisarsi, e fumogeni, compresi artifici pirotecnici. Controlli su persone, borse e zaini lungo tutto il tragitto della manifestazione. Queste le misure di sicurezza messe in atto per il corteo pro migranti previsto per sabato a Roma. La questura teme infiltrazioni di frange violente. La Questura ribadirà il divieto di portare oggetti contundenti, mazze di ogni tipo, materiale o vestiario idoneo al travisamento, artifizi pirotecnici o esplosivi. Previsti anche controlli alle stazioni ferroviarie, nei caselli autostradali e nelle principali vie consolari. Per tutto il percorso delicato i controlli saranno ripetuti su persone, zaini, borse. L'afflusso dei manifestanti "sarà disciplinato dalle forze dell'ordine". Alla manifestazione è prevista la partecipazione di 15mila persone e la Questura teme "l'arrivo di estremisti". Il corteo, che partirà alle 14, si snoderà da piazza della Repubblica a Piazza del Popolo.

16:48Sci: Vidovic vince slalom Coppa Europa a Obereggen

(ANSA) - BOLZANO, 13 DIC - Il croato Matej Vidovic si é aggiudicato lo slalom di Coppa Europa di Obereggen. Al 24enne, in lizza già dopo la prima manche, é bastato il 20/o tempo per staccare l'austriaco Marc Digruber e l'appena 20enne francese Noel Clement. Dopo i due piazzamenti top 10 nei primi due slalom di Coppa Europa a Fjatervaalen in Svezia ora Vidovic ha all'attivo anche il trionfo a Obereggen e lo si vedrà presto in Coppa del Mondo. Il miglior tempo nella seconda manche lo ha fatto segnare il 22enne azzurro Federico Liberatore. 30/o dopo la prima manche ha sfruttato al meglio la possibilità di poter aprire la seconda manche e ha migliorato notevolmente il suo piazzamento - ha chiuso lo slalom in ottava posizione, risultando il migliore degli azzurri. Il secondo azzurro in 12/a posizione é stato il bolzanino Riccardo Tonetti, praticamente sulla sua pista di casa, considerato che ha imparato a sciare proprio a Obereggen.

16:25Uranio:Osservatorio,morto militare,faceva servizio Quirinale

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Leonardo Bucoliero, militare romano cinquantenne impiegato nel servizio scorte al Quirinale, è la vittima numero 348 dell'esposizione all'uranio impoverito. Lo sostiene Domenico Leggiero, dell'Osservatorio militare. "Tumore alla testa - spiega Leggiero - la sentenza che in due anni l'ha portato via. Bucoliero, morto lo scorso 8 dicembre, era stato in missione per un anno nei Balcani, in Kosovo. Ogni nesso tra malattia ed esposizione ad uranio impoverito gli è stato negato dal ministero della Difesa". "Anche Bucoliero - prosegue - si è affidato all'avvocato Angelo Fiore Tartaglia per ottenere giustizia e riconoscimento dei suoi diritti, non tanto per lui ma per i giovani figli e la moglie. Dalle analisi nanodiagnostiche svolte sui campioni del suo tumore è emersa la presenza di numerosi metalli pesanti la cui dimensione e forma non lasciano scampo: effetto del munizionamento all'uranio impoverito".

Archivio Ultima ora