L’Iran arruola Maradona come testimonial Mondiale

Pubblicato il 10 dicembre 2013 da redazione

TEHERAN – Diego Maradona in ‘campo’ per l’Iran. Forse anche contro l’Argentina. E’ l’annuncio dato a Teheran dall’agenzia ufficiale Irna, secondo la quale El Pibe è stato ingaggiato dalla locale federcalcio per fare da testimonial alla presentazione della maglia che la nazionale iraniana vestirà ai Mondiali.

L’Iran è inserita nel gruppo F della prossima Coppa del Mondo in Brasile, con Argentina, Nigeria e Bosnia: l’incrocio con la nazionale sudamericana è previsto per il 21 giugno a Belo Horizonte, e da Teheran è ventilata addirittura l’ipotesi che El Pibe si presenti sugli spalti con indosso la maglia iraniana, ‘tifoso’ contro la sua nazionale.

Irna, sul suo sito in inglese, scrive che è stato raggiunto un accordo preliminare per la presenza di Maradona in Iran a gennaio, quando verrà presentata la nuova maglia della Nazionale. L’annuncio sulla presenza dell’argentino alla cerimonia, riferisce il sito, è stato dato ieri da Ali Kashaffian, presidente della Federcalcio iraniana. Quest’ultimo ha precisato che l’evento si svolgerà “probabilmente il mese prossimo”. Maradona, precisa l’agenzia sul proprio sito online, riceverà 100 mila dollari per essere presente con altri invitati. ”Potrebbe inoltre – scrive Irna – indossare la maglia della nazionale iraniana durante la partita con l’Argentina”. Una foto che farebbe il giro del mondo.

Ma che non ha il crisma della certezza, visto che è la stessa agenzia ufficiale di Teheran ad aggiungere che questo è l’unico punto ancora controverso: se così non fosse, il compenso sarebbe tagliato. Il ‘Pibe de oro’ è un sostenitore dell’Iran: i media ricordano che Maradona “ha appoggiato gli ideali anti-imperialistici iraniani”, tanto che, circa sette anni fa, l’incaricato di affari iraniano lo incontrò durante un’amichevole fra vecchie glorie di Argentina e Brasile, portandogli doni in suo sostegno.

Il campione, viene ricordato ancora, in cambio diede la propria maglia al diplomatico e sottolineò di amare il popolo iraniano, perchè era “in prima linea nella guerra contro gli Stati Uniti”. Nel 2008 in Iran circolarono voci sulla possibile nomina di Maradona come ct della Nazionale, dopo un giudizio favorevole in questo senso formulato dall’allora presidente Mahmud Ahmadinejad – del quale Maradona si è sempre detto ammiratore – ma l’ipotesi non si concretizzò mai. Nel 2010 si era ricreata una situazione simile in occasione dell’annuncio di una visita di Maradona in Iran, poi non realizzata.

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