Bonino a Teheran, tra Italia-Iran legami mai recisi

Pubblicato il 12 dicembre 2013 da redazione

TEHERAN  – Legami storici, economici e culturali di antica data, intuizioni politico-diplomatiche recenti e scommesse finora vincenti sono – sfogliando gli archivi di Teheran – lo sfondo su cui si inserisce la visita in Iran annunciata ieri dal ministro degli Affari esteri Emma Bonino.

Già nel maggio scorso, attraverso il presidente del parlamento Ali Larijani e il suo ambasciatore a Roma, l’Iran aveva sottolineato vari elementi positivi dei suoi rapporti con l’Italia: dall’antica amicizia agli sforzi di mediazione sul dossier nucleare, alle potenzialità economiche anche senza le esportazioni petrolifere. E fra le prime dichiarazioni dopo il suo insediamento, il nuovo presidente Hassan Rohani aveva sottolineato come “l’Italia ha un ruolo chiave tra i Paesi dell’Unione europea”. Anche se il blocco petrolifero ha fatto poi crollare di circa il 60% le importazioni italiane dalla Repubblica islamica, Teheran comunque continua ad avere nell’Italia il suo primo sbocco commerciale fra i paesi dell’Ue ed il secondo esportatore europeo dopo la Germania, rimanendo comunque il primo partner commerciale in ambito europeo. Larijani l’anno scorso ebbe modo di ricordare che quando “Prodi era primo ministro avevamo relazioni strette, con colloqui su questioni regionali e temi delicati come il nucleare ma poi le consultazioni si sono ridotte”.

L’importanza dell’espansione dei rapporti fra Iran e Italia era stata auspicata dall’attuale viceministro Lapo Pistelli, l’apripista dell’attuale rilancio di relazioni, già nell’aprile dell’anno scorso quando venne a Teheran solo come responsabile Esteri del Pd e presidente era ancora Mahmud Ahmadinejad. Era stato poi proprio Pistelli, nell’agosto scorso, a compiere una visita nella capitale iraniana subito dopo l’insediamento di Rohani, battendo tutte le altre diplomazie sul tempo e sottolineando fisicamente l’apertura di credito della Farnesina: un’intuizione che, finora, l’accordo semestrale di Ginevra sul nucleare iraniano ha dimostrato essere felice.

La visita di Bonino è stata comunque preceduta nei mesi scorsi da una serie di dichiarazioni di Quirinale e Palazzo Chigi da cui traspariva la volontà di espandere i legami bilaterali con l’Iran. Analoghi auspici erano venuti già dalla passata presidenza e del ministero degli Esteri iraniani in occasione dell’insediamento dell’Ambasciatore d’Italia a Teheran, Luca Giasanti. Molto apprezzato a Teheran è stato anche il riconoscimento fatto da Bonino della necessità di coinvolgere l’Iran nella soluzione delle crisi in Siria ed in Afghanistan. I segnali di reciproco apprezzamento, aiuto e simpatia in questi mesi, peraltro, sono stati molti: dalla lotta alla droga al ritorno di un volo Iran Air per Roma dopo due anni di stop; dalla “diplomazia dei terremoti” in occasione di quelli di Tabriz e dell’Emilia fino alla trasferta di vecchie glorie del Milan allo stadio Azadi di Teheran. Del resto, e questo si può avvertire solo vivendo in Iran, l’affetto per l’Italia è diffusissimo e viene spesso motivato anche dall’uomo della strada come il portato di due culture nate da grandi imperi e tutto sommato affini nonostante la diversità religiosa.

Ultima ora

11:13Hotel Rigopiano: Soccorso alpino, ci sono molti morti

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - "Ci sono tanti morti". Lo ha detto all'ANSA Antonio Crocetta, uno dei capi del Soccorso alpino abruzzese che da ieri sera si é messo in marcia con gli sci insieme agli altri per raggiungere l'Hotel Rigopiano. Dalle macerie e dalla neve é stata estratta la prima vittima, si tratta di un uomo. I soccorritori proseguono a scavare "ma - raccontano - è difficilissimo". Intanto una colonna di mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco con alcune ambulanze é bloccato a 9 chilometri dalla struttura. La slavina che ha travolto l'Hotel Rigopiano si è staccata dalla montagna molto probabilmente a causa delle scosse di terremoto di ieri mattina. Il personale dell'albergo e i clienti sarebbero dunque da quasi 24 ore sotto la neve e le macerie. "La valanga è immensa", confermano i soccorritori. Dentro l'albergo risultano 30 dispersi.

11:07Tennis: Australia, forfait Errani per problema muscolare

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - La tennista azzurra Sara Errani si è ritirata dagli Australian Open. La sfortunata atleta è stata infatti costretta al ritiro al secondo turno degli Australian Open dopo un'ora e sette minuti. La 29enne romagnola aveva perso 6-2 il primo set ed era 3-3 nel secondo contro Ekaterina Makarova, 28 anni, numero 34 Wta e 30 del tabellone, quando si è dovuta fermare per un problema muscolare alla gamba destra che già l'aveva condizionata nel turno precedente contro la giapponese Ozaki. La Errani aveva già dato forfait a Hobart alla vigilia di Melbourne. Nello Slam Down Under il suo miglior risultato è il quarto di finale del 2012, quando fu fermata da Petra Kvitova. "Peccato perché nel secondo set ero in lotta", ha detto la tennista, uscita in lacrime dal campo di gioco. "Non sto benissimo perché cammino a fatica. Avevo già male due giorni fa durante il primo turno contro la Ozaki, oggi ho sentito una fitta alla gamba destra sul 3-3 del secondo set e mi sono subito fermata, proprio non potevo continuare". (ANSA).

11:04Ancora chiusa per neve statale Val di Chienti

(ANSA) - FOLIGNO (PERUGIA), 19 GEN - Ancora completamente chiusa al traffico a causa della neve la statale 77 Val di Chienti, il nuovo tracciato, che collega Umbria e Marche. La precipitazione sta interessando in particolare la zona del valico di Colfiorito dove - si apprende dalla polizia stradale - continua la tormenta con gelo e vento. Chiuso al transito per i mezzi pesanti anche il vecchio tracciato della Val di Chienti. Le auto possono comunque transitare solo con catene montate. In azione ininterrottamente i mezzi spazzaneve e spargisale dell'Anas.

10:46Ritira pizzo con bimbo di 3 anni, presi figlio e moglie boss

(ANSA) - CASERTA, 19 GEN - Richieste di pizzo periodiche che arrivavano anche a 8mila euro e il figlio del boss che andava a ritirare le somme portando con sé il suo bambino di 3 anni: è quanto hanno accertato i carabinieri di Caserta che oggi hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria Maria Buttone, moglie dell'ex boss del clan Belforte di Marcianise (Caserta) Domenico Belforte, il figlio della coppia, Salvatore Belforte e la sua compagna, Alessandra Golino. La moglie del boss - che dopo essere stata scarcerata, malgrado i domiciliari, era subito rientrata in azione ricoprendo il ruolo di reggente impartendo ordini agli uomini del clan attraverso il figlio - è stata presa dai carabinieri a Rimini mentre gli altri due indagati a Marcianise, dalla Polizia di Stato. Vittime del clan numerosi imprenditori del Casertano. (ANSA).

10:35Mercatone Uno, 10 indagati da Gdf per bancarotta fraudolenta

(ANSA) - BOLOGNA, 19 GEN - Il nucleo di Polizia tributaria della Gdf di Bologna, coordinato dalla Procura della Repubblica con il Pm Michele Martorelli, sta eseguendo perquisizioni nei confronti di dieci persone, ex soci e amministratori del gruppo Mercatone Uno, indagate per bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione. L'accusa è di aver 'spogliato', attraverso sofisticate manovre finanziarie e societarie, la struttura commerciale per oltre 300 milioni di euro. Contestualmente le Fiamme gialle stanno eseguendo un decreto di sequestro preventivo, disposto dal Gip Mirko Margiocco, delle quote della Cve Srl, in cui sono illecitamente confluiti i numerosi immobili, su tutto il territorio nazionale e del valore di 170 milioni, di cui il gruppo era in possesso e dove ancora si esercita l'attività commerciale. (ANSA).

10:26Notte tranquilla per terremotati dell’Umbria

(ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 19 GEN - E' stata una notte relativamente tranquilla quella trascorsa dagli abitanti di Norcia, Cascia e Preci dopo che nella giornata di ieri è tornata la paura del terremoto nel centro Italia. Due le scosse più significative avvertite dalla popolazione: una alle 2.53 e l'altra alle 2.28. Molti, in particolare a Cascia, la notte l'hanno comunque trascorsa negli alberghi del perugino, messi a disposizione dalla Protezione civile. In pochi, invece, hanno optato per dormire negli spazi comuni dei container collettivi allestiti dal Comune di Norcia. E ancora una volta c'è chi ha preferito resistere dentro le tensostrutture pur di non lasciare la propria terra. Sul fronte meteo è da registrare che nella notte la neve ha smesso di cadere. Le strade in Valnerina sono tornate quasi tutte percorribili grazie al lavoro dei vigili del fuoco che con le turbine sono riusciti a liberare ampi tratti. Qualche criticità permangono a Cascia e Preci dove ci ancora delle frazioni difficili da raggiungere.

10:12Terremoto: notte tra scosse, nei centri di accoglienza

(ANSA) - MONTEMONACO (ASCOLI PICENO), 19 GEN - Notte tra scosse di terremoto, avvertite dalle popolazioni anche se più leggere di quelle di ieri, e disagi per la neve nelle Marche. Molti, in particolare nei Comuni del cratere sismico, hanno scelto di dormire nel strutture riaperte dai comuni stessi. Ma il problema è che sono ancora moltissime le frazioni isolate dalla neve, anche se i mezzi spartineve e di soccorso hanno lavorato praticamente fino a tarda notte e in qualche caso tutta la notte. Varie le persone che hanno tentato di raggiungere a piedi i centri abitati e sono state soccorse: a Montemonaco il titolare di un ristorante di Cittadella è stato tratto in salvo dal comandante della Stazione Forestale Carabinieri, che è riuscito a raggiungerlo dopo 4 ore. Ancora difficile la viabilità nelle aree interne per neve e ghiaccio. La Superstrada Salaria è ancora chiusa al traffico fra Acquasanta Terme e Arquata del Tronto; interrotto anche un tratto della Ss 77 Val di Chienti, fra Muccia e Foligno.

Archivio Ultima ora