Benitez supera Mazzarri, il Napoli si ritrova

NAPOLI. – Nell’incrocio degli ‘ex’ sulle panchine, Rafa Benitez prevale sul fischiatissimo Walter Mazzarri. E’ una vittoria importante per il Napoli che riesce a mantenere inalterato il distacco dalla Juventus e supera indenne uno scoglio difficile pochi giorni dopo aver speso molte energie in Champions e avendo dovuto assorbire anche la botta psicologica dell’eliminazione dal più importante torneo internazionale. La partita è contraddistinta dalla prestazione delle due difese. Anzi, la sagra degli orrori delle due difesa rende la gara divertente e per certi versi avvincente. Le due retroguardie in alcuni momenti sono davvero imbarazzanti. Ogni azione dell’avversaria determina la possibilità di concludere con un gol. L’Inter nel primo tempo mantiene il predominio a centrocampo, sia perchè si trova sempre a dover inseguire nel punteggio, sia perchè è in superiorità numerica in quel settore del campo, nonostante la buona volontà con la quale soprattutto Callejon e Mertens, due delle tre mezze punte del Napoli (Insigne è più statico in attacco) rientrano per dare una mano. I guai per la difesa dell’Inter vengono dalla lentezza di Rolando e Ranocchia che sono sempre superati in velocità dai diretti avversari. Per i Napoli, che ha una difesa a quattro, le magagne sono localizzate invece sulle fasce. Il francese Reveillere, soprattutto, è del tutto fuori della partita e proprio dal suo lato l’Inter riesce a sfondare in più di un’occasione. Le azioni dei nerazzurri nascono a destra e vengono concretizzate a sinistra, anche perchè Maggio è assente o quasi nell’opera di contrasto. Nella ripresa il tema tattico della gara rimane immutato con la differenza, rispetto al primo tempo, che agli azzurri con il trascorrere dei minuti cominciano a venire meno le forze. La partita di Champions con l’Arsenal di metà settimana evidentemente fa sentire i suoi effetti. L’Inter è propositiva e sfiora il gol del pareggio con Guarin che si fa deviare la conclusione da Rafael. Nel momento migliore dei nerazzurri, però, arriva l’espulsione di Alvarez per doppia ammonizione ed a quel punto la strategia di Mazzarri, anche relativamente ai cambi possibili, deve per forza di cose mutare. Il Napoli tende a conservare il vantaggio fino a quando, un pò inaspettatamente, non trova addirittura con Callejon il quarto gol, quello della sicurezza. A quel punto mancano dieci minuti alla fine della partita e, nonostante l’ingresso in campo di Icardi, i nerazzurri non riescono più a modificare le sorti della gara. Nel recupero il Napoli, addirittura, spreca la possibilità di segnare il quinto gol quando Pandev, appena entrato in campo, atterrato da Ranocchia, si fa parare il calcio di rigore da Handanovic. 

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