Il Mae sospenderá la chiusura di 33 sedi consolari

ROMA – “La decisione del governo di sospendere le procedure di chiusura dei 33 consolati, ancorché non ufficializzata, è il risultato delle fermissime, ripetute prese di posizione dei parlamentari eletti all’estero”. Nel giorno in cui Marco Fedi (Pd) ha comunicato la sospensione delle procedure di chiusura per le sedi di Brisbane e Adelaide, il senatore Fausto Longo (Psi) – a  giorni dall’audizione del vice ministro Dassù in Parlamento – annuncia che il Governo avrebbe deciso di sospendere tutte le chiusure.

In attesa della conferma del Mae, Longo sottolinea: “mi sono in particolare battuto, con il massimo impegno, per il consolato di Recife e per tutti gli altri consolati messi in discussione, convinto che una realtà importante per l’Italia, come la nostra rete consolare, non possa, non debba essere cancellata burocraticamente per mere ragioni finanziarie, ma vada riqualificata”.

“Mi aspetto ora, per questo, – conclude il senatore eletto in Sud America – che il governo, coerentemente, si confronti, come si è impegnato, con il parlamento per realizzare l’annunziato “riorientamento” della nostra rete consolare in modo da modernizzarla e renderla funzionale agli obiettivi di politica economica, di sostegno delle nostre imprese all’estero e per una maggiore qualificazione dei servizi per gli italiani nel mondo”.

“Si tratta di una scelta positiva del Ministero degli Affari Esteri”, commenta Fedi, “che ci induce a ritenere avviata una fase nuova di interlocuzione con il Parlamento sul riorientamento della rete diplomatico-consolare nel mondo”.

Per il parlamentsare italoaustraliano è ora “indispensabile cogliere questa opportunità, che immagino significhi sospendere anche la chiusura di 33 altre sedi nel mondo come annunciato recentemente dalla Direzione Generale per le risorse e l’innovazione”.