Napolitano pressa sulle riforme, ma è scontro sul Mattarellum

Pubblicato il 17 dicembre 2013 da redazione

ROMA – Repetita iuvant. ”Solo le riforme danno stabilità ed efficacia ai Governi che in Italia, ormai è dimostrato, soffrono di una ”fragilità endemica”. Giorgio Napolitano non blocca il pressing ai partiti chiedendo anche ieri riforme, riforme ed ancora riforme, ”vitali” per rendere l’Italia un Paese moderno ed agganciare la crescita.

Dopo il contundente discorso dell’altro giorno il presidente della Repubblica ‘bissa’ i concetti spiegandoli in sintesi al corpo diplomatico accreditato in Italia. Cioè agli ambasciatori che stilano continui rapporti alle loro Cancellerie sul precario stato di salute di una strano Paese come l’Italia.

Ma la battaglia interna intanto infuria. Le armi in queste ore si incrociano sulla legge elettorale, sulla possibilità di tornare ‘sic et simpliciter’ al Mattarellum e, soprattutto, se deve essere cercato prima un accordo nella maggioranza o procedere ”con chi ci sta”, come ha ripetuto anche ieri Matteo Renzi. Questione non da poco, visto che evidentemente un accordo estraneo alla maggioranza che sostiene il premier Enrico Letta potrebbe decretarne la caduta con scenari dagli esiti imprevedibili.

Non a caso  il capo dello Stato ha mostrato il luccichio dell’arma finale, l’atomica di una sua possibile uscita di scena, nel caso continuasse la sterile conflittualità o qualcuno si mettesse in testa di correre al voto senza aver messo in piedi uno straccio di riforma. Forse per questo Renzi ha ripetuto tre volte che metterà da parte le sue ambizioni personali per provare ”a cambiare il Paese” e un Letta ottimista si spingeva fino ad immaginare la degustazione di un buon Panettone anche nel Natale 2014.

A buttare acqua sul fuoco per spegnere sul nascere l’incendio ci ha provato Pietro Grasso che ha spiegato come anche il Mattarellum non potrà più applicarsi come era. Il Mattarellum, infatti, non prevede il voto all’estero e non considera l’ultimo censimento. Il che obbliga, a suo avviso, a ridisegnare le circoscrizioni elettorali. Ma l’idea che il presidente di Palazzo Madama bocci il ritorno al Mattarellum ha fatto andare su tutte le furie Forza Italia che anche oggi ne chiede a gran voce il ritorno.

Intanto la riforma del Porcellum si avvia alla Camera: oggi prima riunione per provare a stilare un calendario. Le turbolenze non si fermano ma la tenuta dell’esecutivo – in assenza di una nuova legge elettorale e di riforme minime – resta il faro del ragionamento politico di Napolitano, il quale ritiene che ”tra i doveri delle istituzioni vi sia quello di garantire alla nazione stabilità politica e governabilità”. Per questo ha voluto fornire al corpo diplomatico l’immagine di un Paese che sta cercando di riformarsi radicalmente con un ringiovanimento istituzionale.

– L’Italia –  ha spiegato il capo dello Stato agli ambasciatori – vuole superare questa difficile fase storica costruendo, su solide fondamenta, un’immagine internazionale del Paese più in linea con le sue potenzialità. L’obiettivo è rendere il nostro Paese ancora più competitivo ed attrattivo.

Ultima ora

10:18Gerusalemme: Netanyahu, per pace riconoscere realtà

(ANSA) - BRUXELLES, 11 DIC - "Quanto il presidente Trump ha fatto è mettere i fatti sul tavolo per quello che sono. La pace è basata sul riconoscimento della realtà. E che Gerusalemme sia la capitale è evidente per tutti". Così il premier israeliano Benjamin Netanyahu arrivando al consiglio affari esteri europeo, invita a dare "una possibilità alla pace" col tentativo dell'amministrazione Usa. "E' tempo che i palestinesi riconoscano che lo stato ebraico e che Gerusalemme è la sua capitale".

09:49Venezuela: Maduro vince comunali, ma senza opposizione

(ANSA) - CARACAS, 11 DIC - Il partito socialista di Nicolas Maduro ha stravinto alle elezioni municipali nella maggior parte delle città del paese, anche se sul voto ha pesato il boicottaggio di quasi tutta l'opposizione. Lo stesso capo dello stato, durante un comizio in cui ha annunciato il suo trionfo, ha avvertito che "i partiti che non hanno partecipato al voto non potranno farlo più e scompariranno dalla mappa politica". Quindi di fatto li ha estromessi dalle presidenziali del prossimo anno.

09:41Birmania:stupri su donne Rohingya metodici, indagine

(ANSA) - UKHIA (BANGLADESH), 11 DIC - Gli stupri di donne Rohingya da parte dell'esercito birmano sono stati radicali e metodici. Lo rivela un'indagine condotta dall'Associated Press intervistando 29 tra donne e ragazze fuggite nel vicino Bangladesh. Le vittime delle violenze sessuali hanno tra i 13 e i 35 anni.

06:47Kashmir: giornalista francese arrestato da polizia India

NEW DELHI - Un giornalista televisivo francese, Paul Edward Comiti, e' stato arrestato dalla polizia indiana a Srinagar, capitale dello Stato di Jammu & Kashmir, per violazione del regolamento sui visti dato che, disponendo di uno di tipo business stava pero' realizzando un documentario sugli abitanti feriti nelle manifestazioni con fucili a pallini delle forze di sicurezza. Lo riferisce il portale Kashmir Watch.

06:42Corea Nord: manovre anti-missile di Seul, Tokyo e Usa

PECHINO - Corea del Sud, Usa e Giappone hanno dato il via alla due giorni di manovre congiunte finalizzate alla rilevazione di missili nemici, nel mezzo delle tensioni legate alla minaccia balistica e nucleare di Pyongyang. Il teatro delle operazioni, ha reso noto il Comando di Stato maggiore di Seul, sono le acque tra la penisola coreana e il Giappone.

06:33Molestie: Haley, ascoltare donne che accusano Trump

NEW YORK - Le donne che hanno accusato Donald Trump di molestie sessuali dovrebbero essere ascoltate: la sorprendente affermazione arriva da uno dei pilastri della stessa amministrazione Trump, Nikki Haley, ambasciatrice americana all'Onu. Haley rompe cosi' con la posizione della Casa Bianca, secondo cui le accuse al tycoon sono false e vanno archiviate.

01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

Archivio Ultima ora